Luciano Neri, referente della mozione Renzi nel Comitato per l’estero, in una nota per la stampa, ha contestato i dati dello scrutinio all’estero forniti dal Responsabile organizzazione del PD Davide Zoggia, che dava Cuperlo al 47,5% e Renzi al 32,5, Pittella al 9% e Civati l’11%. Neri, a nome del Comitato Renzi, afferma che i dati reali in suo possesso sono i seguenti:
“totale votanti all’estero: 1865
Renzi, voti 816 ( 43,8% )
Cuperlo, voti 907 ( 48,6% )
Civati, voti 207 ( 11,9% )
Pittella, voti 174 ( 9,3% )”
Purtroppo, la somma dei voti che Neri attribuisce ai singoli candidati dà un totale di 2104 voti, 239 in più rispetto al totale che lui stesso fornisce. E, ancora, la somma delle singole percentuali fa 113.6%, chiaramente impossibile. I dati di Neri, quindi, risultano completamente sbagliati e alimentano solo inutili e dannose polemiche per tutto il PD, che si vede così squalificare agli occhi degli osservatori esterni e dei suoi stessi militanti che non capiscono come si possa incorrere in così vistosi errori.
Zoggia, invece, ha fornito i dati corretti, semplicemente privi di soli due seggi per i quali, come lo stesso Neri scrive nel suo comunicato, è stato chiesto un chiarimento e si è in attesa di un pronunciamento del Comitato per il Congresso all’estero. Questo è quanto risulta alla mozione Cuperlo che, in ogni caso e in qualsiasi direzione si pronunci il Comitato per l’estero, ha vinto il congresso tra i nostri iscritti nel mondo. E che, comunque, chiede a tutti i militanti e sostenitori di ogni mozione, maggiore prudenza nelle dichiarazioni esterne e interne al Partito al fine di cautelare il lavoro e il patrimonio politico, etico e solidale che rappresenta il PD nel quale ci ritroveremo tutti insieme anche dopo l’8 dicembre.
Comitato Cuperlo Estero





























Discussione su questo articolo