Italiani all’estero, Merlo (MAIE) a ItaliaChiamaItalia: ‘per il Quirinale un presidente Nazareno’

Martedì 27 gennaio consultazioni per il Quirinale nella sede del Partito Democratico. Fra le forze politiche che andranno a parlare con Matteo Renzi del futuro del Colle, c’è anche il MAIE di Ricardo Merlo. Il Movimento Associativo Italiani all’Estero, infatti, a nome degli italiani nel mondo, vuole dire la sua sulla presidenza della Repubblica.

Sarà l’On. Merlo in persona ad incontrare Renzi. Cosa gli dirà? Lo abbiamo chiesto proprio al deputato eletto in Sud America: “La nostra posizione sarà molto chiara – spiega Merlo a Italiachiamaitalia.it -, un nome che abbia il consenso delle forze politiche più responsabili e serie”. Ovvero? “In questa fase l’accordo del Nazareno è la cosa più seria. Noi siamo su quella linea anche per il Colle. Sono pochi i nostri voti, però magari sono necessari”.

Al MAIE l’accordo del Nazareno piace: “è un accordo che è riuscito a mettere le basi per una riforma politica e istituzionale”, sottolinea Merlo, che quando parla di “forze politiche più responsabili e serie”, si riferisce, spiega, a Forza Italia, Pd e le forze di centro. Quelle forze politiche, insomma, che hanno detto sì al Nazareno.

Per l’eletto oltre confine “M5S e Lega vogliono solo fare ostruzionismo, contro tutto e tutti. Fanno teatrino politico perché a loro conviene. Sanno che così possono guadagnare voti e allora…”. A Merlo il Movimento 5 Stelle proprio non va giù: “per me continua ad essere un partito guidato da un pagliaccio. Hanno persino presentato emendamenti per eliminare la circoscrizione estero”. Emendamenti bocciati.

Tornando al futuro inquilino del Quirinale: “se la sinistra vorrà scegliere uno nome suo, che non sia super partes, il MAIE voterà contro. Ma se Renzi crede di potere votare un nome con Civati e Grillo…”.

Ricardo Merlo in settimana incontrerà Vittorio Pessina, responsabile di Forza Italia nel mondo, per parlare di temi che riguardano da vicino gli italiani nel mondo. E giovedì, insieme ai suoi colleghi eletti in Sud America, sarà ricevuto da Papa Francesco. Chissà se potrà avere l’occasione di chiedere a Sua Santità una benedizione per tutti gli italiani all’estero. I nostri connazionali, di questi tempi, fra chiusure di ambasciate e consolati, ne avrebbero proprio bisogno.

Twitter @rickyfilosa