Italiani all’estero, Massimo Romagnoli (Fi) arrestato: rischia l’ergastolo

Massimo Romagnoli in manette. L’ex deputato di Forza Italia, presidente del Movimento delle Libertà, è stato arrestato a Podgrica, in Montenegro, insieme a due cittadini romeni – Cristian Vintila e Flaviu Virgil Georgescu – con l’accusa di traffico d’armi a favore delle Forze armate rivoluzionarie colombiane (Farc). A riferirlo sono, a Bucarest, l’agenzia Mediafax e il quotidiano Rumania libera. L’arresto è avvenuto su mandato di cattura delle autorità statunitensi. Nell’ambito dell’operazione sono state effettuate perquisizioni sia a Podgorica che a Bucarest. Nessun commento, per ora, da parte della politica locale.

L’arresto sarebbe avvenuto martedì. Il quotidiano Avvenire, in Italia, scrive che secondo le autorità Usa le armi oggetto del traffico avrebbero potuto uccidere militari americani.

“Si sospetta che Vintila, Romagnoli e Georgescu abbiano tentato di vendere armi militari, da pistole a lanciarazzi, a persone che si ritiene fossero associate a un gruppo terrorista. Ora non potranno più partecipare a questo commercio illecito", ha detto il procuratore Preet Bharara.

I tre arrestati dovranno, secondo quanto si conosce fino adesso, affrontare la giustizia americana. La procura intende perseguire gli arrestati per due capi d’accusa della legislazione antiterrorsimo: associazione volta all’uccisione di funzionari o dipendenti degli Stati uniti e associazione a fornire risorse a organizzazioni terroristiche straniere. Per il primo rischiano l’ergastolo, per il secondo 15 anni di carcere.

ItaliaChiamaItalia sta raccogliendo altre notizie da diversi fonti e nelle prossime ore continuerà a informare i propri lettori sul caso.

Massimo Romagnoli, imprenditore, fa parte di Forza Italia ed ha avuto il suo momento di gloria quando, da candidato all’estero nell’allora Casa delle Libertà, venne eletto alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche del 2006. Ma a metà mandato le Camere furono sciolte per la sfiducia al governo-Prodi e le successive candidature di Romagnoli furono infruttuose senza essere più rieletto. Nel 2014 nero di Romagnoli la mancata candidatura alle europee e la fine dell’Orlandina Calcio che sta per essere esclusa dal campionato di serie D.