Italiani all’estero, Comites Charleroi: Marcinelle aiuta a riflettere su tema lavoro

"Il prossimo otto agosto ricorre il 57esimo anniversario della tragedia di Marcinelle. Si commemorano le vittime di quel tragico evento: 262 minatori, 136 dei quali italiani. Se tale ricorrenza, per la comunità italiana all’estero e, soprattutto, per quella residente in Belgio, richiama la memoria della tragedia e dei minatori che vi perirono, il sito del Bois du Cazier, Patrimonio dell’Unesco, e la data dell’otto agosto, Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano all’Estero, rivestono particolare importanza per i molteplici messaggi di carattere universale di cui sono apportatori". E’ quanto si legge in una nota del Comites di Charleroi, in Belgio, a firma del presidente della commissione Antonio Scifo.

"La celebrazione dell’anniversario della tragedia – dichiara Scifo – rende omaggio non solo alle vittime del Bois du Cazier, ma a tutti i lavoratori caduti sul posto di lavoro e a chi ha perso la vita a causa del lavoro (silicosi). Rende omaggio a quella gente che, nella ricerca di una vita migliore, ha sofferto sfruttamento, discriminazioni e razzismo. E’ monito affinché la vita dell’uomo venga sempre prima d’ogni interesse economico. L’8 agosto riveste una grande funzione pedagogica specialmente in questo momento di grave crisi finanziario-economica. Invita a riflettere sul valore del lavoro inteso come realizzazione dell’individuo e non come sfruttamento, schiavismo. Invita a guardare il passato per meglio interpretare il presente. Invita a considerare le sofferenze dei nostri migranti per meglio comprendere le condizioni di chi accogliamo o di chi bussa alle porte del nostro Paese". Come ogni anno, in occasione della commemorazione della catastrofe du Bois du Cazier, il Comites di Charleroi deporrà dei cuscini di fiori presso i monumenti dedicati ai minatori deceduti.