In piazza con la Lega a Bologna? Ecco i dubbi di Silvio – di Laura Neri

(FILES) - In this files picture taken on April 24, 2014 in Rome, Italian former Prime Minister Silvio Berlusconi attends the "Porta a Porta" TV show at the Rai 1 headquarters. An Italian appeals court was set to issue a ruling Friday in the case against former Italian Prime Minister Silvio Berlusconi for having sex with Ruby, an underage prostitute and abuse of power. Berlusconi was not present at the start of the hearing in Milan on July 18, 2014, where the panel of judges considering the case told the court it would issue its ruling at around 1100 GMT. The disgraced billionaire tycoon is still serving out a sentence of community service at a centre for Alzheimer's patients near Milan following a prior conviction for tax fraud linked to his business empire, Mediaset. Prosecutors have asked the judges to uphold the seven-year sentence for having sex for money with a then 17-year-old exotic dancer called Karima El-Mahroug, who is now better known by her stage name as "Ruby the Heart Stealer". AFP PHOTO / TIZIANA FABI

Silvio Berlusconi ne è convinto e lo continua a ripetere a chi gli sta vicino: se vogliamo vincere alle prossime sfide elettorali, le amministrative prima e le politiche poi, noi partiti del centrodestra dobbiamo stare uniti. La logica per battere la sinistra di Matteo Renzi deve essere quella di una coalizione. Proprio per questo il leader di Forza Italia negli ultimi giorni stava valutando seriamente l’ipotesi di partecipare alla manifestazione contro il governo promossa e organizzata dalla Lega. L’appuntamento è per il giorno 8 novembre a Bologna. Silvio non ha alcuna intenzione di lasciare la scena solo a Matteo Salvini (che a Bologna sarà affiancato da Giorgia Meloni, leader Fdi), per questo l’ex premier sta pensando di partecipare all’evento. Ma non certo nel ruolo di comparsa.

C’è ancora tempo per decidere. Silvio nutre ancora dei dubbi. Sui toni della manifestazione, per esempio (“noi siamo moderati”), sugli ospiti che interverranno all’iniziativa (si teme la presenza di forze estremiste, come Casapound, e possibili scontri con i centri sociali).

Il Berlusca non vuole morire leghista. Per questo ancora in queste ore sta valutando pro e contro di una sua presenza l’8 novembre, sapendo bene di non poter fare a meno della Lega per tornare a vincere già alle comunali, a cominciare da Milano. In vista della manifestazione bolognese, si continuerà a “trattare” per valutare se e come il Cavaliere parteciperà all’appuntamento. Una cosa è certa: alla fine, sarà Silvio a decidere. Come sempre.