Imu, Di Biagio (Ap): ci sono le condizioni giuste per toglierla anche agli italiani all’estero

“Il percorso di riadeguamento della disciplina in materia di applicazione dell’Imu ai residenti all’estero è stato caratterizzato da applicazioni parziali e rettifiche lasciate in standby per mancanza di risorse, ma le parole di Renzi in occasione dell’ultimo question time alla Camera circa l’eliminazione della tassa sulla prima casa ‘per tutti e per sempre’ non possono prescindere da un riconoscimento realmente erga omnes”. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, senatore di Area Popolare.

“Queste parole si inseriscono in questo lungo percorso di riconoscimento nel quale lo scorso anno nell’ambito del c.d. piano casa – spiega il senatore –  venne accolto parzialmente un emendamento da me sottoposto insieme al collega Micheloni che ha previsto il riconoscimento pieno e certo dell’agevolazione ai pensionati italiani residenti all’estero, proprietari di immobili in Italia superando il principio di discrezionalità in capo ai comuni che fu l’unico elemento di mediazione nella scorsa legislatura. Questo risultato fu un enorme passo avanti in uno scenario di totale impasse animata dalla difficile situazione economica del Paese e dell’impossibilità di accedere ad una copertura finanziaria più ampia anche in ragione del numero notevole di misure emergenziali contenute in quel decreto”.

“A 17 mesi da quel confronto il Governo tratteggia uno scenario assolutamente diverso che mira al superamento dell’approccio frammentato e confusionario della materia e ci consente di riaprire il dialogo in maniera costruttiva in occasione della prossima sessione di Bilancio”. Di Biagio conclude: “Siamo certi che ci siano le condizioni giuste per rivedere definitivamente la disciplina e per rimettere al centro un diritto che è stato totalmente disatteso perchè sacrificato sull’altare dell’austerity. In ogni caso noi ci siamo e ci saremo”.