Immigrati, Sbai: moschee non autorizzate vanno chiuse

"Come può una rappresentante dello Stato italiano sottomettersi così? Il velo annulla la figura femminile, è un modo per coprirci, per annientarci, per comandarci. Il velo è segno di occupazione territoriale". In una intervista a La Padania Souad Sbai critica la scelta del presidente della Camera Laura Boldrini di indossare il velo durante una visita alla moschea di Roma (foto).

Giornalista ed ex parlamentare Pdl, Sbai ribadisce il suo grido di allarme, lanciato sabato alla manifestazione della Lega Nord a Milano, sulle centinaia di moschee nascoste: "Vanno chiuse, senza se e senza ma. Perché non ci sono regole, non sappiamo chi sono questi imam, dove hanno studiato, da dove vengono. E dalle moschee passa il peggio dell’integralismo".

E aggiunge: "L’infibulazione è un reato grazie a una legge del 2006 voluta dalla destra, non certo da questa sinistra che si mette il velo per andar in un luogo dove l’infibulazione viene ‘predicata’. Ci sono stati degli arresti, ma ci vogliono controlli a tappeto". E ribadisce anche le sue accuse contro Mare Nostrum: "Stiamo svendendo il nostro Paese. E siamo noi i razzisti? Li fanno entrare, mentre i nostri giovani sono costretti ad andarsene, li ospitano per un po’ di tempo in qualche albergo e quando sono finiti i soldi cose fanno? L’integrazione è un’altra cosa, l’integrazione è un dovere di chi viene accolto. Dobbiamo dire no al ventre molle dei falsi buonisti".