Immigrati, Italia al collasso e italiani cornuti e mazziati

Non si fermano gli sbarchi di immigrati clandestini sulle coste italiane. Immigrati che negli ultimi giorni sono protagonisti di diversi episodi di violenza. A Rimini tre ragazze stuprate da cittadini africani. A Cagliari, in Sardegna, cittadini del Bangladesh che si scannano tra loro. E poi c’è il business dei matrimoni combinati: soldi a donne italiane perché si sposino con immigrati africani e possano trasmettere loro la cittadinanza italiana, dopo avergli permesso di ottenere la carta di soggiorno.  

Non è finita: un passeur rumeno di 21 anni e’ stato arrestato questa mattina dai carabinieri a Tarvisio (Udine) per favoreggiamento di immigrazione clandestina. L’uomo e’ stato sorpreso alla guida di un’auto con a bordo quattro afgani tra i 21 e i 27 anni. Gli afgani, denunciati per ingresso illegale in Italia, hanno chiesto asilo e sono stati sottoposti a screening sanitario e rifocillati in caserma. Con i rintracci odierni salgono a oltre 700 gli immigrati irregolari rintracciati nel 2015 dai Carabinieri di Tarvisio, 26 i passeur arrestati.

Come è evidente, la situazione è davvero di allarme. In tutto questo, l’Italia che fa? Nulla.

Su Facebook Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, scrive: "Francia e Inghilterra hanno raggiunto un accordo per blindare il tunnel sotto la Manica ai clandestini, la Macedonia schiera l’esercito ai confini con la Grecia, l’Ungheria sta completando il muro di filo spinato sul confine serbo. E l’Italia? Ha fatto accordi con gli altri Stati perche’ tutti i paesi sottoscrittori vadano a raccogliere i clandestini sotto le coste libiche e li portino a casa nostra dove verranno cortesemente alloggiati e mantenuti a spese dei cittadini. Cornuti e mazziati ancora una volta".

MATRIMONI COMBINATI Matrimoni combinati tra italiani indigenti e immigrati, per avere il permesso di soggiorno. E’ quanto emerge a Roma, nell’ambito di una vicenda su cui indaga l’Antiterrorismo, per scongiurare il rischio di infiltrazioni terroristiche attraverso nozze di comodo. Sposi italiani sono reclutati in mense per poveri e case occupate a Roma.

La Sezione Antiterrorismo della Questura di Roma conferma di aver avviato indagini sulla vicenda. Recentemente, due giorni dopo l’attentato al Cairo dello scorso 11 luglio, all’organizzazione clandestina sarebbero arrivate due richieste urgenti con offerte di pagamento raddoppiate, in particolare quelle di un siriano, che ha concluso la trattativa mentre era in attesa nel deserto. In generale, le tariffe pagate dagli stessi immigrati alla rete clandestina che combina i matrimoni sono di alcune migliaia di euro. Alla futura sposa italiana viene fornito un biglietto aereo per l’Egitto, dove vengono celebrate le nozze, spesso prima con rito religioso copto o cattolico, poi avviene la registrazione del matrimonio nel Paese di origine e in Italia.