Il magna magna della politica continua, il governo che fa? – di Leonardo Cecca

Mentre in Italia si fatica sempre di più a tirare avanti, si deve anche assistere allo sconcio che avviene nei partiti, vere macchine succhia soldi e/o inventa marchingegni per farli sparire. E’ notizia di questi giorni che la Lega è piena di debiti, ma già altri l’hanno preceduta chiedendo modifiche all’elargizione di denaro già di per se stessa deplorevole ed enorme.

Anni or sono ci fu la scandalosa presa per i fondelli dei cittadini quando le diverse forze politiche, fregandosene del risultato di un referendum, modificarono la sovvenzione statale ai partiti in rimborso spese. Rimborso non rapportato alle reali spese documentate, ma calcolato sulla base dei voti ottenuti nelle elezioni politiche, regionali ed europee.

Non soddisfatti del deplorevole magna magna i parlamentari estesero il rimborso a 5 anni, anche in una legislatura di durata inferiore, con il risultato che spesso i rimborsi si sono accavallati ed estesi anche a partiti ormai defunti; qui "gatta ci cova".

Orbene, pur ritenendo che sia giusto che i partiti ricevano un aiuto dallo Stato, essendo questi la "culla" di coloro che vengono scelti per legiferare, governare ed amministrare, ritengo che ci debba essere un doveroso impegno da parte dello Stato stesso affinchè i partiti non si trasformino in macchine per il clientelismo (vedasi organici mastotondici) e le spese di qualsiasi genere, spesso anche gonfiate, che nulla hanno a che vedere con l’attività politica.

Che dire inoltre di quelle scatole cinesi, associazioni, movimenti, fondazioni ed altro, che permettono il travaso di ingenti somme che, versa oggi, versa domani, possono in parte perdersi per strada, mentre contemporaneamente aumenta il patrimonio immobiliare di qualcuno, condito anche da un tenore di vita non consono con le prebende percepite?

Anche l’attuale governo, a proposito di questo deplorevole andazzo, poco o nulla fa o ha voglia di fare e con al scusa che la politica costa e che i partiti sono necessari si spolpa chi è già spolpato e, forse, un domani qualcuno avrà anche la scandalosa idea di far intervenire lo Stato a saldare i debiti di quei partiti che hanno utilizzato i rimborsi elettorali per un vero e scandaloso magna magna, se non addirittura per appropriazioni indebite.