Grillo contestato a Genova, i suoi parlamentari non ci stanno: ‘noi a spalare fango’

Dopo l’alluvione che ha colpito Genova la scorsa settimana, negli ultimi giorni sono stati diversi i politici e i rappresentanti delle istituzioni che hanno “sfilato” nel capoluogo ligure. Una sorta di “passerella”, quella dei vari personaggi della politica italiana, che ha indignato molti genovesi. I cittadini di Genova hanno fatto sentire la loro rabbia con forza e l’hanno urlata in faccia al sindaco, Doria, e persino a Beppe Grillo, leader M5S, anche lui genovese (Grillo contestato: guarda il video).

Il giorno dopo le contestazioni a Grillo, i parlamentari del Movimento 5 Stelle si fanno forti delle foto che hanno scattato a Genova: foto dove vengono ritratti sporchi di fango e con le pale in mano.

“Orgoglioso dei miei fantastici colleghi che lavorano nel silenzio, subendo attacchi e portando sulle spalle le colpe del Governo Renzi. Grazie ragazzi, l’Italia dei giusti e’ con voi. Vi voglio bene". Lo scrive su Dacebook Alessandro Di Battista, che posta una foto di alcuni parlamentari 5 stelle che stanno lavorando a Genova per rimuovere il fango.

Fa lo stesso il senatore grillino Vincenzo Maurizio Santangelo. Su Facebook la foto di rito e poi il post: “Siamo stati per due giorni a Genova a dare una mano ai cittadini, in questo momento di difficolta’. Senza giacca e cravatta, cittadini tra i cittadini, questo e’ nel Dna del Movimento 5 Stelle. Guardate le foto, dicono piu’ di tante parole".

Intanto il Movimento Cinque Stelle ha depositato una mozione di sfiducia al presidente del Consiglio Renzi sui fatti delle alluvioni ed i problemi di dissesto idrogeologico mai risolti, nonostante in data 5 agosto 2014 diversi imprenditori di Genova avessero avvertito in forma scritta l’esecutivo. Ad annunciare in aula la mozione di sfiducia a Renzi , sottoscritta dal gruppo parlamentare M5S Senato, è stato Andrea Cioffi. E’ stata richiesta la calendarizzazione urgente per martedì prossimo. “

Oggi la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha espresso nell’Aula di Montecitorio "profondo cordoglio" per le vittime dell’alluvione a Genova e ha chiesto un minuto di silenzio.