"La Tav in Val di Susa è un mistero. Una tratta ideata alla fine degli anni ’80 che finira’ tra vent’anni. Lascera’ un debito generazionale spaventoso che pagheremo con le tasse e il debito pubblico e una valle sconvolta per sempre. Un tunnel di 57 chilometri che modifichera’ la struttura del territorio, comprese le fonti d’acqua con il pericolo della diffusione di amianto". Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo in un post dal titolo ‘Il mistero della Val di Susa’.
"I fondi della Ue di cui si riempie la bocca Capitan Findus Letta – sottolinea Grillo – serviranno solo per una coprire una piccola parte dei costi, forse un miliardo, quando il valore complessivo della Tav e’ di almeno 18/20 miliardi di euro. Quattro volte il Ponte di Messina".
"L’accanimento sulla Tav che dura ormai da un ventennio deve avere delle ragioni profonde, insondabili, ma importanti, di vita o di morte. Perche’, per esempio, persone della ‘ndrangheta intercettate a Torino hanno detto di votare Fassino sindaco? Perche’ Fassino nel suo primo discorso da sindaco ha subito perorato la causa della Tav? Perche’ ogni governo negli ultimi quindici anni ha avuto la Tav come priorita’ trascurando le vere emergenze del Paese? Provate voi a dare una risposta a queste domande irrisolte. Vox populi, vox dei".





























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