Grecia, ‘in Italia non c’è nessuno come Tsipras’: lo dice il sondaggista Piepoli

Syriza Party leader Alexis Tsipras greets supporters at a party rally in Athens. The leftist party came second in the elections last month and could win a revote on Sunday.

"Per essere Tsipras ci vuole visione e fegato. E – mi spiace dirlo – sono due qualità che oggi nessun leader ha in Italia". Lo sostiene il sondaggista Nicola Piepoli in una intervista al Qiotidiano nazionale nella quale commenta il successo di Syriza e le possibili ripercussioni sulla sinistra italiana.

"Oggi, in Italia, la sinistra è incarnata solo da Sel. Nichi Vendola, non a caso, fin da subito si è reso avamposto politico del partito greco, rivendicandone l’amicizia e l’affiliazione. Ma Vendola non è Alexis Tsipras che ha dentro di sé una forza quasi animalesca, di rivincita del suo popolo, profondamente nazionalista" e "non vedo nessuno all’orizzonte. Sergio Cofferati, che conosco da anni, non sarà mai Tsipras. Per carattere. A Pippo Civati manca il fegato, non la visione e Maurizio Landini, invece, ha molto fegato, ma gli manca… il popolo".

Sottolinea anche che "l’Italia, a differenza della Grecia, non è un popolo unito, non ha quel nazionalismo forte, retaggio di 25 secoli di storia, che oggi li vede, come già all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, veri protagonisti della sconfitta della Germania". E conclude che "oggi la sinistra, in Italia, ha un bacino del 10%. Poco per fare una rivoluzione", i 5 stelle "sono completamente scollati", "né dimostrano di poter rappresentare un’alternativa" e Salvini "è la destra lepeniana, l’opposto del modello proposto da Syriza".