Governo, Vendola: larghe intese finite, crisi è inevitabile

Nichi Vendola, leader di Sinistra Ecologia è Libertà, a margine dell’assemblea nazionale di Sel, ha detto: “Solo l’autolesionismo può spingere il Pd a tenere in vita una maggioranza con il caimano che porta l’Italia intera dentro la palude". "Se Dario Franceschini intende portare avanti il governo Letta con l’appoggio di Berlusconi, vuol dire che siamo di fronte ad un caso di autolesionismo politico", ha aggiunto. “Credo che il ministro per i Rapporti con il Parlamento dica parole poco comprensibili per gli italiani. Non metta una pezza sullo squarcio che si e’ aperto nella vita politica italiana a causa dell’atteggiamento eversivo di Silvio Berlusconi. Franceschini abbia il coraggio di interpretare la domanda di cambiamento che viene dal Paese. Il Pd non deve perseverare nella difesa di una maggioranza che ormai e’ una palude".

Aprendo i lavori dell’assemblea nazionale del partito a Roma, il presidente della Regione Puglia ha detto: ormai “la crisi e’ inevitabile, il governo delle larghe intese e’ finito. Mancano i valori comuni per governare assieme. Oggi la stabilità non esiste più, Palazzo Chigi e’ terremotato dalla concessione proprietaria che Berlusconi ha della cosa pubblica. Occorre cambiare il Porcellum per andare al voto".

Sull’ipotesi di un Letta bis, Vendola, pur non confermando del tutto la disponibilita’ di Sel, lascia aperto uno spiraglio: "La questione contiene un’ansia di politicismo insopportabile. Noi abbiamo il dovere di liberare la scena politica da un Berlusconi governante. Occorre trovare in questo Parlamento le forze disponibili a cambiare il Porcellum per poi andare al voto. Noi faremo la nostra parte fino in fondo".

C’è anche spazio per un attacco a Grillo: “Trovo tragicomico che Beppe Grillo voglia lasciare il Porcellum solo per vincere le elezioni. Dobbiamo cambiare l’attuale legge elettorale per salvare la democrazia, mentre il leader di 5 stelle vuole usare il Porcellum come una locomotiva per vincere”.