Francia, Marine Le Pen dopo trionfo FN: ‘ora alleanza partiti anti-euro’ (VIDEO)

French far-right party Front National (FN) president Marine Le Pen gives a press conference on March 23, 2014 in Nanterre, after the first round of France's municipal election. France's far-right National Front party dealt a major blow to the ruling Socialists Sunday after several of its candidates took prime position in the first round of local elections. AFP PHOTO / KENZO TRIBOUILLARD

Il Front National, l’estrema destra francese, ha segnato un risultato spettacolare alle amministrative di ieri in Francia, contrassegnate da una debacle dei socialisti di Francois Hollande e da un buon risultato della destra moderata dell’Ump. Senza precedenti l’astensionismo che ha sfiorato il 40%, secondo il ministero degli Interni.

L’Ump è in vantaggio tanto nella capitale Parigi, dove invece i pronostici davano in testa la candidata Ps, che a Marsiglia, dove il candidato Ump è in vantaggio. Nelle due città si andrà al ballottaggio tra due settimane.

Invece il FN di Marine Le Pen si è assicurato già al primo turno diverse città del sud, fra queste Perpignan, Avignone, Forbach, Béziers, Fréjus, Tarascon.

In totale, secondo i risultati quasi definitivi annunciati dal ministro degli Interni Manuel Valls, la destra ha raccolto il 46,54% dei voti espressi, la sinistra il 37,74%, l’estrema destra il 4,65% e l’estrema sinistra lo 0,58%.

Il voto amministrativo designa per sei anni i consiglieri municipali di circa 36.700 comuni francesi che poi saranno chiamati ad eleggere il futuro sindaco.

Il simbolo del successo del Front National alle municipali in Francia e’ la cittadina mineraria di Henin Beaumont, l’unica dove il Front National (FN) ha conquistato la poltrona di sindaco gia’ al primo turno. Qui la sinistra governava il comune da quasi un secolo, ma la crisi ha colpito duro facendo chiudere miniere e fabbriche tessili. E gli ex operai ormai disoccupati o precari, in famiglie dove l’unico reddito sicuro e’ la pensione del nonno minatore, hanno voltato le spalle al partito socialista.

Trionfo dunque del Front National al primo turno delle elezioni municipali. Il partito di Marine Le Pen fa il botto nelle urne, ancora prima del voto europeo di maggio, in cui l’estrema destra euroscettica viene accreditata come probabile primo partito. Per la sinistra di governo di Francois Hollande e’ un sonoro schiaffo. Non solo per il ciclone Marine. Ma anche per i candidati dell’Ump, la destra neogollista, che a sorpresa sono in testa in citta’ simbolo come Parigi e Marsiglia.

Marine Le Pen ha promesso che in tutti i comuni a guida Front National ci sarà una riduzione delle tasse. "In tutte le città che guideremo ci sarà una riduzione delle tasse", ha dichiarato Marine Le Pen, intervistata da Radio Montecarlo. "Si tratta di una misura urgente, tenuto conto della situazione", perché "i francesi non ne possono più".

Da Parigi, in vista delle elezioni europee di maggio, Le Pen lancia un appello “a tutte le forze euroscettiche d’Europa”, per “allearsi in difesa degli Stati nazione, del ritorno della democrazia, della sovranità dei popoli e delle identità nazionali".

Le Pen ha invitato tutti gli euroscettici d’Europa, incluso il Movimento Cinque Stelle e la Lega Nord, a fare in modo di "essere il piu’ possibile numerosi nei banchi del Parlamento europeo".

Intervistata dall’Ansa, a proposito di Beppe Grillo, dichiara: “Francamente non capisco l’odio di Grillo nei miei confronti. In realtà, i nostri partiti sono d’accordo su molti temi, a partire dalla lotta contro l’euro”. La leader del Front National francese critica il leader del Movimento 5 Stelle, che – al contrario di Fn – "si limita a contestare senza assumersi le proprie responsabilità”.

LE REAZIONI IN ITALIA "Saluto il successo di Marine Le Pen alle elezioni di ieri in Francia: e’ un salutare scossone populista a chi non vuole cambiare. Basta euro". Cosi’ il presidente della Regione Lombardia, il leghista Roberto Maroni in un tweet commenta il risultato ottenuto ieri alle elezioni francesi dal Fronte nazionale di Marine Le Pen.

Su Facebook, il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, scrive: "Un’altra Europa e’ possibile, fuori dall’Euro ripartono lavoro e speranza!”. E all’appello di Le Pen risponde: "Noi ci siamo e ci saremo, l’euro e’ una moneta criminale che ci affama".

Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, su Twitter: “Con il successo di Marine Le Pen il popolo francese chiede riscatto dai burocrati della UE e della BCE e dice basta alla gabbia dell’Euro". Ignazio La Russa, deputato di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale: “La straordinaria vittoria elettorale del Front Nationale di Marine Le Pen è un segnale che l’Europa dei popoli manda ai poteri forti e che in Italia dobbiamo saper raccogliere. Noi vogliamo provarci".

Daniele Capezzone (Fi), presidente della Commissione Finanze della Camera: “A mio personale avviso, il successo in Francia di Marine Le Pen andrebbe compreso e analizzato. E’ una bocciatura di questa Europa". "Molti euroentusiasti italiani, anziche’ fare analisi superficiali sulla ‘destra pericolosa’ in Francia, farebbero bene – suggerisce l’azzurro – a porsi seri interrogativi sull’attuale assetto europeo, basato su vincoli e austerita’, che produce questi effetti elettorali".

"Adoro la Le Pen, ma come si fa a ignorare che e’ stata una vittoria antipalazzo? Invece ex ministri, ex montiani, esultano a scoppio ritardato". Cosi’ il leader de La Destra, Francesco Storace, in un tweet. Storace che Fratelli d’Italia vorrebbe candidato capolista per Fratelli d’Italia, nell’Italia centrale, alle prossime europee. Il leader de La Destra ci starebbe pensando…

Resta sulla propria linea politica il M5S: nessuna alleanza con Marine Le Pen. Il M5S non e’ ne’ di destra ne’ di sinistra, allearsi con il Front National in vista delle europee vorrebbe dire spostare l’asse del Movimento a ‘droite’. La linea non cambia, nonostante l’ascesa di Le Pen alle comunali francesi.