Francia, Le Pen plaude a Grillo: insieme referendum anti-UE

E’ un fiume in piena Marine Le Pen, la leader dell’estrema destra francese che lancia un forte appello per la fine dell’Unione europea e vuole un incontro con Beppe Grillo: ‘Dobbiamo prendere coscienza che le forze euroscettiche in favore del cambiamento devono incontrarsi’. In particolare, la leader del Fronte Nazionale (FN), conta sul Movimento Cinque Stelle per l’organizzazione in Italia di un referendum sulla ‘fine’ della Ue, mentre lei lo ha gia’ chiesto per la Francia. ‘Ho chiesto solennemente al presidente della Repubblica francese un referendum nel gennaio 2014 sulla fine dell’Unione europea con l’uscita della Francia. Portate lo stesso messaggio nei vostri Paesi’, ha scandito l’eurodeputata in occasione del suo ‘Appello ai Popoli d’Europa’, pronunciato in modo solenne nella sede della Commissione Ue a Parigi, davanti a cronisti francesi e internazionali. ‘Popoli d’Europa – ha insistito – chiedete dappertutto nelle vostre nazioni referendum sull’Ue. Voltate le spalle a chi porta una responsabilita’ in questa costruzione europea totalitaria’.  Poi strizza l’occhiolino al Movimento 5 Stelle. Su Grillo, ha spiegato Le Pen – che subito dopo il voto ha accolto con soddisfazione il risultato del M5S – ‘non ho cambiato idea’. Con lui, prosegue la leader, l’Italia, ‘tradizionalmente filo-europea, ha espresso un chiaro segnale di euroscetticismo’, prendendo ‘coscienza delle regole distruttive di Bruxelles e di cio’ che significa avere un governo imposto dall’Ue’. ‘Mi aspetto molto’ da un eventuale referendum italiano, ha insistito Le Pen, aggiungendo: ‘Gli italiani potranno finalmente scegliere se uscire dall’Europa’.

Del resto, per la numero uno del FN, non ci sono dubbi: oggi ‘in Italia gli euroscettici sono maggioranza’, visto che anche ‘Silvio Berlusconi ha cambiato la sua posizione molto filo europeista, che era simile a quella di Sarkozy. Anche se magari lo ha fatto con malizia…", nel tentativo di raccogliere maggiore consenso, osserva l’ex candidata alle presidenziali francesi del 2012. Quanto a Grillo, ‘se vuole vedermi, puo’ chiedermelo: dobbiamo prendere coscienza che le forze euroscettiche per il cambiamento (sull’Europa, ndr) devono incontrarsi’. Sull’assenza di un governo in Italia, Le Pen – che sta scaldando i motori in vista delle scadenze elettorali del 2014 – fa spallucce: ‘Anche il Belgio non l’ha avuto per oltre un anno…’. Quanto alla decisione del M5S di non coalizzarsi con nessun’altra forza politica, la leader dell’estrema destra commenta cosi’: "Penso che non si possono risolvere i problemi con quelli che gli hanno creati".

Per la prima volta, la figlia di Jean-Marie Le Pen, fondatore del FN, ha anche criticato il sistema elettorale italiano che ritiene "sbalorditivo per qualsiasi altro paese europeo". Nel suo appello alle nazioni europee, ha poi sottolineato che ‘ci sono dei momenti nella storia in cui uomini e donne devono alzarsi per mostrare ai popoli un’altra strada da seguire’. Questo, ha avvertito, ‘e’ uno di quei momenti della storia. Le tenebre hanno invaso il nostro continente, i nostri cari e vecchi Paesi. Molti – ha concluso – hanno creduto nel progetto europeo perche’ poneva fine alla guerra tra i popoli d’Europa. Bella idea, certo. Ma ormai, e’ verso l’odio e la guerra che ci sta portando l’Ue, attizzando le tensioni, il risentimento, e il rancore tra le nazioni’.