Forza Italia? La questione gay non è prioritaria – di Antonio Gabriele Fucilone

In Forza Italia ferve il dibattito sulle unioni tra persone dello stesso. Ora, da militante di Forza Italia, io penso che questo tema non sia prioritario. Essere di centrodestra vuole dire essere contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso e per la difesa della famiglia. Alle coppie di fatto (omosessuali ed eterosessuali) si possono dare alcuni diritti, come quello dell’asse ereditario, ma non sarebbe giusto creare forme di unioni simili al matrimonio.

In primo luogo, il matrimonio tra persone dello stesso non è sostenibile economicamente. Fare sposare gli omosessuali, per esempio, comporta un gravame per lo stato sociale. Basti pensare alle pensioni di reversibilità per chi perde il coniuge.

In secondo luogo, l’approvazione delle nozze gay sarebbe solo il primo passo verso la legge che permetterebbe alle coppie gay di adottare bambini o di fare la fecondazione eterologa. Sarebbe la fine della famiglia, un istituto che già è in crisi.

Oltretutto, va detta un’altra cosa. Il nostro Paese ha già mille problemi molti gravi. C’è una disoccupazione che è alta e tanti giovani vanno all’estero (per non restare senza lavoro) e l’export è in crisi. Si sta smantellando il valore dei titoli di studio e la burocrazia è elefantiaca. C’è una giustizia che non funziona e le tasse sono elevate. A livello economico e politico l’Italia conta sempre meno nel mondo. Il governo presieduto da Matteo Renzi non dà nessuna risposta.

Forza Italia pensi a queste cose ed i suoi esponenti non si accapiglino sulla questione dei matrimoni gay, questione su cui il resto del centrodestra ha già detto no.