Forza Italia, Fitto: ‘partito a pezzi, noi #Ricostruttori, deluso da Berlusconi’ (VIDEO)

Raffaele Fritto raduna i dissenti di Forza Italia nella kermesse dei #Ricostruttori svoltasi sabato pomeriggio all’auditorium Massimo, in una Roma grigia e piovosa. "Oggi siamo qui grazie al coraggio, alla determinazione e alla convinzione di un gruppo di colleghi”, spiega l’europarlamentare pugliese, “li voglio ringraziare uno ad uno. E’ grazie a loro che oggi siamo qui, per svolgere una manifestazione che non e’ contro nessuno, e’ per qualcosa, e’ per guardare avanti".

Secondo Fitto Forza Italia "non ha fatto opposizione" e "a un certo punto, come un orologio svizzero, Renzi ci ha mollato, noi l’avevamo detto per mesi. Il nostro più grande torto è quello di avere avuto ragione su tutto. Qual è stato l’unico atto messo in campo dal partito, dopo che non si e’ discusso di nulla, che si e’ accettata una posizione passiva del governo? L’atto messo in campo e’ stato il commissariamento della Puglia in Forza Italia. Questo non puo’ passare sotto silenzio, e’ evidente che noi siamo qui per rivendicare con forza le nostre posizioni politiche, la nostra storia e mettere in campo un’azione politica con contenuti. Serve un centrodestra forte, di governo".

"Giungere a questa manifestazione non è stato per niente facile. Ma stiamo cercando di fare un gioco di squadra che possa rilanciare il nostro percorso perché siamo sicuri che questo dibattito possa rilanciare il partito. Nella convinzione che la forza delle nostre idee ci proietterà nel futuro del Paese. Non vogliamo rompere con nessuno ma il nostro percorso lo porteremo avanti. Sarebbe un errore clamoroso lasciare a Matteo Salvini il percorso che ci porta nella Terza Repubblica".

"Voglio lanciare un pensiero chiaro nei confronti di Silvio Berlusconi. Molti si aspettano una manifestazione di insulti o scontri. Io sono rimasto molto deluso e dispiaciuto nel leggere alcune cose, non si danno 15 giorni di tempo per decidere non so che cosa e andare fuori del partito. Noi siamo qui per aprire una riflessione sui cio’ che siamo stati e cio’ che vogliamo essere in futuro". A Berlusconi, insiste, "l’ho detto a quattr’occhi: la discesa in campo e le vittorie di questi 20 anni sono un pezzo fondamentale per il nostro futuro. Noi non vogliamo distruggere nulla, non siamo contro nessuno, vogliamo usare il linguaggio della chiarezza, c’e’ differenza tra fedelta’ e lealta’. La lealta’ prevede la chiarezza delle posizioni. Noi abbiamo un percorso eccezionale alle nostre spalle grazie alle intuizioni geniali di Berlusconi, noi ne siamo consapevoli". Ma, osserva, "non abbiamo fatto solo cose buone. Al governo abbiamo fatto cose positive ma abbiamo anche fatto degli errori, dobbiamo ripartire da qui, e’ ineludibile una analisi degli errori che abbiamo fatto”.

“L’ultimo anno di Forza Italia è sinceramente imbarazzante: noi – ribadisce – abbiamo avuto il grande torto di avere ragione. Noi non siamo contro le riforme, ma le riforme devono essere un punto di incontro, vedo qui i senatori che votarono contro e ribadisco che se le riforme avessero avuto dei contenuti veri ci saremmo stati, ma non era così. Forza Italia ha sbagliato a non entrare nel merito delle riforme e ha sbagliato a votare delle riforme che significano distruggere il centrodestra in Italia: è stato un suicidio. Forza Italia ha commesso l’errore di votare una riforma costituzionale che trasforma il Senato in un dopolavoro per consiglieri regionali. E ha commesso l’errore di votare una legge elettorale che si propone di eliminare Forza Italia. Per questo noi abbiamo votato no e chiediamo che ci sia una discussione nel merito delle questioni".

Raffaele Fitto sottolinea: “Stavamo, stiamo e staremo all’interno di Forza Italia". L’ex ministro ricorda che "il prossimo fine settimana saremo in Veneto e poi continueremo il giro delle regioni italiane. Se poi ci saranno altre iniziative di Forza Italia alla stessa ora e lo stesso giorno e’ un fatto positivo, vuol dire che abbiamo centrato il nostro risultato".

ROMANI, “FITTO SI ADEGUI A MAGGIORANZA” Per il capogruppo al Senato di Forza Italia, Paolo Romani, Raffaele Fitto deve dibattere all’interno del partito ed adeguarsi alle decisioni della maggioranza. Lo ha affermato lo stesso Romani a margine dell’incontro "Qui, ora! Dalla parte giusta", organizzato da Forza Italia Bergamo. "Fitto riunisce i suoi – ha detto Romani – sarebbe bene che dibattesse all’interno del nostro partito e che facesse riunioni nel partito all’interno del quale intende militare. Noi siamo qui, non facciamo distinzioni". "Fitto – ha aggiunto – vuole rimanere nel partito marcando sempre la differenza rispetto alle decisioni che prende Berlusconi, al quale riconosce la leadership. In un partito è legittima la minoranza, ma è anche legittimo per la maggioranza chiedere che la minoranza si adegui alle decisioni. E questo non sempre accade".