Forza Italia a rischio implosione, ci vuole una scossa – di Antonio Gabriele Fucilone

L’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale ha messo in crisi Forza Italia ed il centrodestra. Il leader Berlusconi si è fidato di Matteo Renzi e questa fiducia è stata mal riposta. Non solo Renzi è riuscito a mettere Mattarella al Quirinale, ma di fatto ha anche propiziato la crisi di Forza Italia, la quale non ha proposto un suo candidato insieme a Fratelli d’Italia e Lega Nord. Ora, è evidente anche ad un bambino che Forza Italia abbia sbagliato la linea politica. Su questo punto, sono d’accordo con Raffaele Fitto.

Quando è stato stilato il "Patto del Nazareno", Forza Italia avrebbe dovuto porre le sue condizioni e le sue richieste. Un patto si fa in due e i due contraenti debbono ricevere qualcosa. Invece, il partito ha preferito lasciare agibilità a Renzi, il quale ha fatto quello che ha voluto. A questo punto, chi in Forza Italia ha condotto le trattative del "Patto del Nazareno" farebbe bene ad assumersi le responsabilità e a fare un passo indietro. Ergo, i vertici di Forza dovrebbero essere rinnovati, magari con congressi o primarie. L’unico che deve restare in sella è Berlusconi.

Qui non si può più scherzare. Il partito rischia davvero di esplodere. Già si parla di un gruppo di trenta parlamentari di Forza Italia che sarebbe pronto a staccarsi dal partito e a sostenere il governo, insieme ad un pezzo del Nuovo Centrodestra, l’Unione di Centro e Scelta Civica. Si parla anche di esponenti di Forza Italia che starebbero pensando di passare alla Lega Nord e a Fratelli d’Italia. In Forza Italia serve una seria riflessione che porti al più presto ad un cambio di passo. Un segnale c’è già stato, con la rottura formale del "patto del Nazareno" ad opera di Berlusconi. Ora, si agisca. Qui si rischia di avere un centrosinistra che, pur restando minoranza nel Paese, sarà sempre maggioritario nel Parlamento e nelle istituzioni. La qualità della democrazia italiana ne risentirebbe.