Formula 1, Montezemolo bacchetta Alonso: ‘ora coltello tra i denti’

La brutta prova in Ungheria e la tentazione di Fernando Alonso di guidare un’altra macchina. Un mix di cattive notizie per la Rossa che non poteva che far esplodere il presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, che il giorno dopo il Gp di Budapest ne ha davvero per tutti. A cominciare da Fernando Alonso che nel giorno del suo compleanno si e’ sentito tirare le orecchie dal n.1 di Maranello per il suo sfogo post gara: ”a tutti i grandi campioni che hanno guidato per la Ferrari e’ sempre stato chiesto di anteporre gli interessi della squadra a quelli personali. Questo – ha tuonato Montezemolo nel corso della telefonata di auguri al pilota spagnolo – e’ il momento di rimanere calmi, evitare polemiche e dare con umilta’ e determinazione il proprio contributo, stando vicino, in pista e fuori, alla squadra e ai suoi uomini”.

Un fiume in piena quello sgorgato dalle parole di Montezemolo cominciato questa mattina nella riunione con Stefano Domenicali e i tecnici della Scuderia, all’indomani di un Gran Premio d’Ungheria deludente. Il presidente della Ferrari ha chiesto un immediato cambio di registro per riprendere gia’ a partire da Spa a lottare per la vittoria, com’era accaduto fino al Gran Premio del Canada.

Montezemolo e’ stato come al solito molto diretto nel chiedere una svolta: ognuno dei tecnici presenti alla riunione ha ricevuto in ‘omaggio’ un coltello e un invito – metaforico ma fino ad un certo punto… – a metterselo fra i denti pensando all’approccio alla seconda meta’ del campionato. "Non mi sta bene una Ferrari come quella che ho visto ieri in gara", ha indicato il patron che – come evidenzia il sito media del Cavallino Rampante – sta facendo di tutto per assicurare alla squadra risorse e sostegno, come dimostra l’annuncio dell’arrivo a Maranello dalla Lotus di James Allison gia’ a partire dall’inizio di settembre. ”Bisogna – il messaggio diretto in particolare ad Alonso – pero’ serrare le fila, senza lasciarsi andare a sfoghi che, pur comprensibili nell’immediatezza di un risultato negativo, non giovano a nessuno”. Pilota spagnolo finito peraltro nel fuoco delle indiscrezioni del mercato piloti che, come scrive il quotidiano tedesco ‘Bild Sport’, lo vorrebbero il prossimo anno come sostituto di Mark Webber alla Red Bull insieme al rivale delle ultime stagioni Sebastian Vettel. Sul banco degli imputati per la perdita di prestazione della Ferrari e’ finito anche il fornitore unico di gomme per il Mondiale di F1: l’analisi tecnica compiuta insieme a Montezemolo e’ stata molto approfondita, senza tralasciare nulla, inclusa l’introduzione dei nuovi pneumatici avvenuta a cavallo delle ultime due gare, una variabile che – conclude la scuderia del Cavallino rampante – ”non e’ stata certamente favorevole alla Ferrari. Una scelta, quella della Pirelli, che ha contribuito ad alterare artificialmente i valori in campo e che non e’ piaciuta al Presidente e agli uomini della Scuderia. Di questo aspetto se ne riparlera’ in un prossimo futuro”.