Fico, “leggere ci insegna a non avere paura degli altri”

"A ogni giovane dev'essere garantita l'opportunità di intraprendere un percorso di educazione che lo renda un cittadino informato, consapevole, leale e responsabile”

Roberto Fico | foto ANSA/ETTORE FERRARI

“Leggere contribuisce a renderci cittadini attivi e liberi. Ed è un’attività tutt’altro che solitaria: ci mette in contatto con le storie degli altri, ci consente di guardare il mondo con occhi sempre nuovi, ci insegna che non dobbiamo avere paura degli altri. Ci fa comprendere quanto sia importante saper convivere pacificamente con chi è diverso da noi, magari di etnia, religione o di radici culturali differenti. Considero essenziale, per il buon funzionamento della nostra democrazia e della nostra società, promuovere la lettura”. Lo ha sottolineato il presidente della Camera, Roberto Fico, intervenendo alla cerimonia di proclamazione del vincitore del Premio Strega Giovani, a Montecitorio.

“Il Premio – ha osservato – ha il merito di coinvolgere i giovani nella lettura e nella scoperta della narrativa italiana dei nostri giorni, offrendo un’importante occasione di crescita e di formazione per gli studenti, e un momento di arricchimento per tutti, grazie al confronto tra generazioni. Sono molto contento, in questa prospettiva, che dallo scorso anno sia stato coinvolto nell’iniziativa anche l’istituto penale minorile di Nisida, che ha costituito un suo gruppo di lettura e che partecipa alla votazione”.

“A ogni giovane – anche e soprattutto a chi ha fatto ingresso nel circuito penale – dev’essere garantita l’opportunità di intraprendere un percorso di educazione che lo renda un cittadino informato, consapevole, leale e responsabile. È questo lo spirito che ha animato l’ideazione del progetto “Percorsi di cittadinanza”, realizzato dalla Camera in collaborazione con il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Istruzione, per promuovere un programma di educazione alla cittadinanza e di conoscenza della Costituzione nelle scuole e nelle carceri minorili. Sono convinto che iniziative del genere siano essenziali per rendere più forte e coesa la nostra comunità. In questo senso, il libro rappresenta uno strumento prezioso per la circolazione di conoscenze, di idee, di esperienze, di emozioni”, ha detto il presidente della Camera.