Expo 2015, oltre 1 milione di turisti cinesi a Milano

Cresce il turismo cinese, soprattutto quello individuale, e per l’Italia in particolare c’e’ un appuntamento imperdibile: oltre un milione di turisti pronti a sbarcare a Milano per l’Expo. Una mole enorme che il mondo del turismo non vuole e non deve perdere – come emerge dal forum organizzato da Assoturismo-Confesercenti – anche se poche sono ancora le guide turistiche che parlano cinese, cosi’ come scarseggia materiale informativo su monumenti e luoghi di interesse. E tanti sono i problemi da risolvere. In primo luogo l’uso di internet in aeroporti, hotel e anche negozi dove vanno a fare shopping. E ancora informazioni e indicazioni nella lingua cinese, la sicurezza, la possibilita’ di individuare itinerari oltre quelli tradizionali che li portano soprattutto a visitare Venezia, Roma, Milano e Firenze.

"Il turismo – dice il presidente di Assoturismo-Confesercenti Claudio Albonetti – non e’ solo fenomeno economico: e’ scambio di valori, apprezzabile soprattutto quando avviene tra due popoli tanto distanti ed eppure assai vicini per l’importanza della propria storia e della propria produzione artistica. I flussi di visitatori cinesi nel nostro Paese, pero’, appaiono orientati in massima parte verso le grandi citta’ d’arte: in questo contesto, dovremmo ragionare su come distribuire il turismo su tutto il territorio, partendo anche dall’eccellenza dei nostri prodotti enogastronomici, con l’occasione di Milano Expo, il cui tema e’ proprio l’alimentazione".

In rappresentanza dell’Enit, Marco Bruschini ha sottolineato lo sforzo teso a rafforzare la promozione del turismo italiano in Cina con sedi ed iniziative e l’impegno a dare piu’ visibilita’ complessiva del prodotto turistico italiano dall’arte, alla natura, al made in Italy e a tutto cio’ che interessa il turista cinese, compreso il nostro calcio. "Negli ultimi dieci anni – spiega Xinjun Wang, ceo di Ivy Alliance Tourism Consulting – il numero di turisti cinesi e’ aumentato con una media annuale del 18%. I turisti che arrivano in Europa dalla Cina (+9% nell’ultimo anno) provengono soprattutto dalle regioni orientali e sono persone di alto livello di istruzione e di reddito, e come tali interessati agli acquisti di prodotti di lusso e di qualità".