Expo 2015, occasione per promuovere il panettone all’estero

Expo, occasione per promuovere il panettone all’estero, lo dicono i milanesi. Tra le iniziative sul dolce milanese per il 2015 vorrebbero un fuori – Expo col panettone, ma anche iniziative nel Padiglione Italia. Ogni famiglia consuma cinque panettoni a inverno e sulla tavola di Natale la meta’ non rinuncia a quello artigianale, in un caso su due unito ad altri panettoni di marca. Uno su quattro lo sceglie senza canditi. Venti milioni la spesa milanese annuale. Tiene la spesa per il panettone di Natale rispetto al resto dei regali: questi ultimi sono previsti in lieve calo dall’anno scorso mentre il dolce tipico resiste nelle intenzioni di acquisto. Emerge da un’indagine della Camera di commercio a novembre 2014 su circa 100 persone. Il simbolo del Natale milanese va in mostra martedi’ 18 e mercoledi’ 19 in piazza Mercanti, angolo piazza Duomo. Inaugurazione martedi’ 18 alle 10 a palazzo Giureconsulti, sede della Camera di commercio di Milano. Nella mostra un percorso tra immagini, video tutorial, documenti antichi. Uno spazio e’ dedicato anche ai bambini per ritagliare e costruire l’albero di Natale del "panettone tipico". Tra gli appuntamenti incontro mercoledi’ alle 12 con la scrittrice Giovanna Ferrante, esperta della tradizione milanese e mercoledi’ alle ore 15 con l’iniziativa "A lezione di panettone", una esercitazione che parte dal lievito madre. La mostra e’ aperta dalle 10 alle 18 i giorni martedi’ 18 e mercoledi’ 19 novembre.

All’inaugurazione il marchio del panettone tipico sara’ consegnato all’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria. Lo ricevera’ la Vice-Direttrice Olimpia Monda. Il panettone sara’ prodotto dai ragazzi che fanno parte del laboratorio dedicato alla pasticceria. Il panettone tradizionale: iniziativa della Camera di commercio di Milano. Sono oltre 200 i pasticceri e i panettieri che hanno aderito all’iniziativa a Milano e provincia e esporranno la vetrofania con il logo in vetrina. Il loro panettone e’ un prodotto fresco, senza conservanti e artigianale. Il marchio "panettone tipico della tradizione artigianale milanese" e’ depositato presso l’Ufficio Brevetti della Camera di commercio di Milano. Una iniziativa promossa dalla Camera di commercio di Milano, dal Comitato dei Maestri Pasticceri Milanesi, dalle Associazioni dei pasticceri, dei panificatori, degli artigiani e dei consumatori. Che cosa distingue il panettone artigianale milanese? Viene realizzato secondo un regolamento tecnico con determinati ingredienti, nelle proporzioni stabilite e seguendo le tecniche della lavorazione artigianale. "Il panettone, come emerge dall’indagine, e’ uno dei marchi piu’ riconoscibili della nostra citta’ e simbolo anche per Expo 2015 – ha commentato Alfredo Zini, consigliere Camera di commercio di Milano -. Anche il prossimo anno potra’ rappresentare un dolce di successo per gli stranieri che potranno avvicinarsi a questa tradizione milanese all’insegna di buon gusto e qualita’".

"Il panettone ancora oggi – ha dichiarato Marco Accornero, consigliere della Camera di commercio di Milano e segretario generale dell’Unione Artigiani della Provincia di Milano – e’ prodotto in modo artigianale con l’accuratezza, la sapienza, gli ingredienti nostrani e il buon gusto di una volta. Per questo valorizziamo, partecipando a questa iniziativa con esperti pasticceri, la qualita’ di un prodotto simbolo della nostra citta’". "Con questo marchio tuteliamo e promuoviamo un prodotto portatore dell’immagine e del gusto di Milano nel mondo – ha dichiarato Pietro Restelli, presidente Associazione Panificatori Milano, Monza Brianza e province (Confcommercio Milano), – grazie alle sapienti lavorazioni artigianali dei nostri laboratori dolciari". "Una iniziativa a cui aderiamo fin dagli inizi come associazione – ha dichiarato Carlo Freni, consigliere di Epam, Associazione pubblici esercizi di Confcommercio Milano -. Crediamo che oggi sia sempre piu’ importante mettere in luce la capacita’ dei nostri pasticceri, che puo’ essere sempre piu’ apprezzata non solo a livello locale, ma anche internazionale". "Si tratta di una opportunita’ per le imprese del settore – ha affermato Pietro Monfrini, vicepresidente vicario di Assofood – Confcommercio Milano – di essere percepite ad un alto livello qualitativo grazie al marchio in vetrina. Una opportunita’ per i milanesi che per Natale cercano un buon panettone".

"Occorre riscoprire lavorazioni e sapori antichi come fattore di appartenenza alla realta’ in cui viviamo e al nostro territorio affidandoci alla qualita’ dei nostri prodotti artigianali – ha commentato Vincenzo Mamoli – membro di giunta della Camera di commercio e Segretario regionale di Confartigianato Lombardia".

"Grazie al disciplinare di produzione del panettone tipico della tradizione artigiana milanese – ha dichiarato Liberata Dell’Arciprete, consigliere della Camera di commercio in rappresentanza dei consumatori – oltre che dare un marchio al panettone tipico prodotto nei vari forni della citta’, consentiamo al consumatore di poter scegliere un prodotto simbolo del Natale di cui conosce gli ingredienti utilizzati (e quelli per cui non e’ consentito l’uso) e anche l’intero processo di produzione nelle diverse fasi di lavorazione".