Escort, Berlusconi rinviato a giudizio. I suoi legali, “sicuri che sarà assolto”

Secondo i pm pagò Tarantini perché mentisse sul caso escort. Gli avvocati del Cav: "Berlusconi sara' completamente assolto”

Silvio Berlusconi

Escort, BPer Silvio Berlusconi i guai giudiziari non finiscono mai. Il gup di Bari Rosa Anna Depalo ha rinviato a giudizio il leader di Forza Italia per il reato di induzione a rendere falsi dichiarazioni in atti giudiziari. Secondo i pm Pasquale Drago e Eugenia Pontassuglia il Cavaliere, che all’epoca era presidente del Consiglio, avrebbe fornito all’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini avvocati, un lavoro e centinaia di migliaia di euro in denaro perchè mentisse ai pm baresi che indagavano sul caso escort.

Il processo inizierà il 4 febbraio prossimo.

“Siamo tranquilli che a dibattimento in tempi rapidi il presidente Berlusconi sara’ completamente assolto”. Lo ha dichiarato l’avvocato Nicolo’ Ghedini, difensore di Silvio Berlusconi insieme con il collega barese Francesco Paolo Sisto, a margine dell’udienza preliminare che si e’ conclusa con il rinvio a giudizio dell’ex premier.

“Il rinvio a giudizio e’ giustificato dall’imponente materiale che legittima, secondo il giudice, l’esperimento dibattimentale – ha spiegato Sisto – La necessita’ di approfondimento del materiale probatorio e’ propria del dibattimento e non del giudizio di prognosi del gup. Comunque e’ stata una udienza preliminare in cui c’e’ stato ampio spazio per tutti, in cui i diritti sono stati ampiamente rispettati. Il dibattimento – ha concluso il legale del Cav – sara’ la fotografia di una difesa che secondo noi e’ piu’ che sufficiente per ottenere l’assoluzione del presidente Berlusconi”.