ELEZIONI | Nord e Centro America, Rosati (Pd): “Non entro nel Palazzo, ma il mio impegno per gli italiani nel mondo continua”

"Al di là di ogni cosa, restano i cittadini con la loro vita e con i loro problemi, restano le questioni aperte nelle comunità all'estero. Per questo, il mio impegno non si conclude con la scadenza elettorale, ma continua”

Vera Rosati, Pd
Vera Rosati, Pd

Vera Rosati, candidata del Partito Democratico per il Nord e Centro America, non è stata eletta in Parlamento. In una nota, ringrazia “i circa trentamila elettori che hanno consentito al Partito Democratico di conquistare nella ripartizione dell’America Settentrionale e Centrale sia il seggio del Senato che uno dei due seggi in palio per la Camera. Il Partito Democratico, anche in questa occasione, è stato visto dagli elettori come la forza più seria, affidabile e credibile nei confronti dell’opinione pubblica degli altri Paesi ed è stato giustamente confermato come il primo partito tra gli italiani all’estero”.

Rosati ringrazia altersì “le diverse migliaia di elettori che hanno sostenuto la mia candidatura con la loro preferenza, compresi quelli – e purtroppo non sono pochi! – che per imperfezioni sempre possibili a fronte di procedure elettorali complicate si sono visti annullare il loro voto in sede di scrutinio”.

“In base all’attuale conteggio – fa sapere – sono mancati solo 61 voti validi per essere eletta. In queste ore sto ricevendo molte espressioni di solidarietà mista a delusione, ma voglio dire serenamente e con la forza delle mie più profonde convinzioni che il contatto con migliaia di persone e la possibilità di parlare delle loro speranze e delle loro attese mi ripagano ampiamente di questo esito tanto inaspettato quanto problematico”.

“Al di là di ogni cosa, restano i cittadini con la loro vita e con i loro problemi, restano le questioni aperte nelle comunità all’estero. Per questo, il mio impegno non si conclude con la scadenza elettorale, ma continua. Continua nel quotidiano lavoro di patronato, che svolgo a beneficio di tutti da oltre trent’anni, e nell’impegno sociale, politico e civile assieme a quanti hanno colto la mia candidatura come occasione per scendere o tornare in campo. Auguro a tutti gli eletti della ripartizione America settentrionale e Centrale di compiere un proficuo lavoro a beneficio di tutti, al di là di polemiche e divisioni che ormai è giusto lasciare alle nostre spalle”, conclude Rosati.