Elezioni, Mazzocchi (PdL): Cattolici non voteranno a scatola chiusa

Roma, Liceo Virgilio 14 aprile 2008:votanti ai seggi elettorali

“Alla data di oggi non abbiamo ancora ben capito quale sia la concezione di famiglia del candidato Bersani e se la sua agenda sulle tematiche etiche verrà scritta da Nichi Vendola. Allo stesso tempo non abbiamo ancora capito quali saranno le politiche di Monti in tale direzione, se difenderà insieme a noi la famiglia naturale, la vita e la libertà di istruzione o farà da stampella alle politiche laiciste della sinistra. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa delle coppie di fatto o dei matrimoni gay che i socialdemocratici in più paesi europei hanno già approvato. Pensiamo che non si possa restare in silenzio su queste tematiche, o peggio ancora fare i cerchiobottisti sulla pelle dei valori della tradizione cristiana. Per questo vorremmo che tutti i candidati si pronunciassero e si prendessero le responsabilità delle proprie prese di posizione perché i tanti elettori cattolici non sono più disposti a votare a scatola chiusa.  È nato qualche anno fa il popolo del Family day e mai come ora è il momento di sottoscrivere degli impegni precisi a sostegno della famiglia. Noi Cristiano Riformisti lo abbiamo fatto da tempo e coerentemente abbiamo sempre fatto dura opposizione in Parlamento a quei provvedimenti di stampo radicale e laicista che puntavano anche all’introduzione dell’eutanasia. Perché non basta esentare l’Imu alla Chiesa per essere dei buoni cattolici. I valori della cristianità non sono in vendita e vanno difesi con prese di posizione chiare e nette e senza alcuna ambiguità”. Lo ha dichiarato in una nota l’On.Antonio Mazzocchi, Presidente dei Cristiano Riformisti e deputato del Popolo della Libertà.