Le borse europee brindano all’intervento della Fed per rilanciare l’economia Usa e accolgono con favore le indicazioni giunte dall’Eurogruppo su Italia e Spagna. Mentre l’euro vola (sopra 1,30 il cambio sul dollaro) Madrid fa un balzo del 2,75% e Milano la segue con un rialzo del 2,34 per cento. Buone notizie anche dal mercato dei titoli di Stato, dove lo spread tra Btp e Bund scende sotto soglia 330 per poi concludere a 331 punti base con un tasso al 5,017%, ai minimi da marzo. Si restringe anche il differenziale spagnolo a 407 punti con tassi al 5,78%.
All’indomani della mossa della banca centrale Usa che inietterà nell’economia 40 miliardi di dollari al mese finche’ non vedra’ ripartire il mercato del lavoro, i listini del Vecchio Continente condividono fin dall’avvio l’entusiasmo di Wall Street, che ritocca nel corso della seduta i livelli raggiunti ieri, i massimi degli ultimi cinque anni. Il dato sulla produzione industriale Usa inferiore alle attese non frena la borsa statunitense, che preferisce guardare ad altri dati macroeconomici: l’indice di fiducia dei consumatori americani e le vendite al dettaglio superiori alle attese e l’inflazione in linea con le stime.
Nuovi spunti per il rally dell’ultima seduta della settimana, rasserenata dal via libera della Corte Costituzionale tedesca al Fondo salva-Stati Esm, arrivano da Cipro alla riunione dell’Eurogruppo. Solo i mercati possono decidere ‘quanto puo’ durare l’effetto’ del riacquisto di bond governativi deciso dalla Bce, dice il presidente dell’Eurotower Mario Draghi, secondo il quale, comunque, ‘possiamo guardare ora le cose con piu’ ottimismo’. Gli fa eco il numero uno dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker: nonostante le difficoltà – sostiene – nella zona euro si stanno verificando aggiustamenti e ci sono buoni segnali. Il commissario Ue Olli Rehn concorda parlando della ‘buona direzione’ in cui si stanno muovendo Italia e Spagna. Riguardo poi alla Grecia, i ministri delle Finanze dell’area dell’euro zona, ha fatto sapere Juncker, decideranno sulla Grecia nella seconda meta’ di ottobre.
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