E IL PD SUPERA LA LEGA | Green pass azzoppa il governo, fiducia Draghi sotto il 50%

Sondaggio Termometro Politico. Per quasi un italiano su due votare è inutile. Il 55,3% non vede un pericolo di estremismo neofascista. Il 59,2% si dice però d'accordo allo scioglimento di Forza Nuova. Il Pd supera la Lega

Mario Draghi

L’alta astensione alle recenti amministrative è una naturale conseguenza della percezione dei cittadini secondo cui votare è inutile, perché tanto le decisioni sono prese a prescindere dal voto degli elettori. È questa la spiegazione che dà il 47,1% degli italiani della bassa affluenza alle urne, in un sondaggio condotto da Termometro Politico tra il 12 e 14 ottobre.

Per il 21,5% l’alta astensione non è altro che un cambio culturale, non essendoci più senso civico, di appartenenza e interesse per il bene comune. Tra le altre cause della bassa affluenza, gli italiani indicano: la poca qualità dei candidati (21,5%), le posizioni non molto chiare dei partiti (8,1%) e la mancanza di una vera opposizione al sistema (7,7%).

L’attacco alla sede Cgil da parte di alcuni militanti di estrema destra, avvenuto durante il corteo no green pass a Roma di una settimana fa, ha allertato le istituzioni. Tanto che alcuni partiti hanno parlato di pericolo di estremismo neofascista in Italia. Il 55,3% non vede però questo pericolo. Il 59,2% degli intervistati si dice comunque d’accordo allo scioglimento di Forza Nuova, movimento politico di cui fanno parte alcuni dei responsabili dell’assalto alla sede del sindacato. Gesto, quest’ultimo, che viene condannato da oltre otto italiani su dieci.

L’obbligo di green pass per i lavoratori, entrato in vigore venerdì scorso, viene accolto con favore dalla maggioranza degli italiani. Contrario il 40,5%.

Le polemiche sul green pass azzoppano il consenso del premier Draghi che scende dopo molto tempo sotto quota 50%. Le intenzioni di voto registrate da Termometro Politico danno Fratelli d’Italia ancora in testa al 21,2%, con un incremento di due decimi di consenso rispetto alla precedente rilevazione. La novità riguarda il secondo posto, non più della Lega ma del Pd. I dem salgono al 19,9% mentre il Carroccio è ad un decimo di distanza (19,8%). Leggera flessione per il Movimento 5 Stelle che scende al 15,8%, Forza Italia cresce al 6,8% mentre Azione guadagna mezzo punto attestandosi al 3,5%. Sotto la soglia di sbarramento del 3% troviamo Sinistra al 2,8%, Italia Viva al 2,5%, Verdi all’1,5%, + Europa all’1,4% e Partito Comunista all’1%.