Dimagrire eliminando lo stress, l’ansia porta all’obesità – di Davide Lombardo

Non avete un attimo da spendere per praticare sport, non “avete testa” per lo svago o l’aspetto fisico? Al mattino, con un occhio allo specchio ed uno rivolto all’orologio, vi sentite “costretti” a scegliere gli indumenti più idonei per affrontare la giornata o peggio il giudizio dei colleghi o dei clienti, ad inventarvi il miglior modo per coprire i tanto odiati ed evidenti difetti? Sappiate che è arrivato il momento di prendersela comoda e di smetterla di cercare la modalità per perdere peso, di provare l’ultima dieta rivoluzionaria o estenuanti digiuni. Almeno, questo secondo gli studi condotti da un noto psichiatra di origine calabrese, secondo cui l’ansia di una vita spasmodica farebbe aumentare il nostro stress, portandoci ad un clamoroso insuccesso.

Infatti, prima di affrontare il tema delle tipologie di attività fisica più adatte per la forma fisica, sarebbe importante porre l’attenzione sulle ripercussioni che le moderne società hanno sugli stati d’animo, sull’organismo, ma soprattutto sull’aspetto fisico. Lo stress e la rabbia causati dalla frenetica vita di oggi sarebbero tra le primarie cause dell’accumulo di grasso, in modo sia diretto che indiretto.

In via diretta perché l’eccesso di stress psichico determinerebbe la produzione di ormoni stressori, i quali, se stimolati oltre modo, tenderebbero ad aumentare il livello di zuccheri nel sangue, ad amplificare la risposta insulinica in presenza degli zuccheri che normalmente ingeriamo, e persino, se necessario, a sintetizzare altro zucchero tramite la catabolizzazione dei nostri muscoli.

In via indiretta perché l’eccessivo stress porterebbe il nostro cervello alla ricerca di vie di fuga. Infatti proprio il cibo, ed in particolare gli zuccheri, stimolerebbero le endorfine, cosiddetti ormoni del piacere, sostanze dalle proprietà analgesiche simili a quelle delle droghe, come la morfina e l’oppio. 

Ovviamente questo non farebbe di voi dei “drogati”, ma è accertato che il cervello degli obesi adotta dei meccanismi di difesa dimostrando la stretta correlazione tra gli stati ansiosi e l’abbuffata, tra un buon dolce ed un affare andato a buon fine, uno sfogo rabbioso alimentare ed un problema che attanaglia, tra il cibo che più amiamo e la gratificazione che in esso troviamo.

Dagli studi dello psichiatra calabrese emergerebbe inoltre che l’ansia di donne e uomini, giovani e meno giovani, sarebbe anche favorita dal “tunnel tecnologico” che tutti noi delle moderne società percorriamo. Tra SMS, email, condivisione di file, post e foto, siamo immersi in un meccanismo che sembra coadiuvarci nelle attività quotidiane e invece ci accelera, ci intossica di stress, ci spinge sempre al massimo e ci fa ingrassare!

Quindi, solo dopo aver raggiunto la serenità e l’equilibrio psicofisico quotidiano, possiamo affrontare lo sport e l’attività fisica ottenendo il massimo dei risultati: sport come mezzo per dimagrire o per sfogare la nostra esuberanza, o ancora soddisfare il nostro ego.

Dimagrire vorrà significare anche staccare il wifi, scollegare il buetouth, eliminare lo smartphone di ultima generazione dal comodino? Forse è arrivato il momento di rivedere il ruolo del relax non come tempo perso, ma come uno dei validi mezzi per migliorare anche il nostro aspetto ed eliminare i segni della frenesia dal nostro viso. Più che correre dall’ufficio alla palestra per poi correre ancora di più sul tapis roulant o sollevare carichi sempre più pesanti in panca piana, sarebbe il caso di mangiare lentamente, ottimizzare il sonno e la respirazione imparando a vivere correttamente le pause, sapendo godere dei suoni ammalianti del silenzio, dei rilassanti colori del buio, dando così equilibrio al nostro spirito.

“Smettiamo di essere una piccola barchetta preda della rabbia dell’oceano, diventiamo una solida nave pronta a solcare anche i più burrascosi mari, ma che fa tesoro dei porti piu attrezzati”: bisogna dunque prendersi il proprio tempo, senza timori di essere egoisti,  guardare il nostro corpo ed imparare a vederlo come specchio di ciò che siamo dentro e, senza eccessive autocritiche, utilizzarlo come lo strumento essenziale per vivere la famiglia, le passioni, il lavoro. Se si è davvero disposti a tutto per dimagrire, allora si sarà anche pronti a rallentare ed allenare la nostra mente e, solo in seguito, a dedicarsi alla cura del nostro aspetto con calma, molta calma, utilizzando la nostra salute per acquistare serenità giorno dopo giorno.