Di Maio, “se la Lega stopperà i fondi per Roma ne risponderà ai cittadini”

“Credono di fare un dispetto al Movimento? Alla sindaca? E' una ripicca che ricadrebbe sui romani. Lasciamo fuori i cittadini dai nervosismi della Lega”

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro, a proposito delle norme sul sostegno finanziario del Governo a Roma Capitale che Matteo Salvini e la Lega si oppongono a far approvare nel dl crescita che martedì prossimo il Consiglio dei ministri è chiamato ad approvare, ha detto: “Vedo tanto nervosismo. Credono di fare un dispetto al Movimento? Alla sindaca? E’ una ripicca che ricadrebbe sui romani”.

“Lasciamo fuori i cittadini dai nervosismi della Lega”. E se il decreto crescita martedì non passasse con dentro quella misura? “Ne risponderanno ai cittadini, perchè quella norma garantisce un futuro ai servizi, agli asili, alle scuole. Qui non si tratta del Movimento, ma del bene di una città. E poi servono interventi anche per altri comuni: a Catania dove ci sono loro, a Torino”.

Quanto al fuoco continuo del Carroccio contro la Sindaca di Roma per le sue dimissioni ripreso con forza a seguito delle intercettazioni nell’inchiesta su Ama, “sono state chieste delle dimissioni – fa osservare Di Maio – per la pubblicazione di un audio – peraltro in cui si sente Virginia arrabbiarsi con l’ex ad perchè Roma è sporca e lui voleva premiare i dirigenti – e questa è la misura di tutto…: perchè tifare per il fallimento di Ama? E chi e’ che tifa per il fallimento di Ama? In campagna elettorale chi voleva privatizzare l’azienda era il centrodestra, non il M5S. Anzi, noi l’abbiamo salvata dal fallimento”.