David Beckham dice addio al calcio giocato: ‘ho realizzato i miei sogni, momento giusto per chiudere la carriera’

David Beckham ha deciso di appendere al chiodo le scarpette. Secondo quanto annuncia il sito della Fa, la federazione calcistica inglese, il campione si ritirera’ dal calcio alla fine della stagione. Chiude dunque la sua carriera di giocatore a 38 anni, Beckham, che dice basta al calcio giocato. E cosi’, dopo Alex Ferguson e Paul Scholes, il calcio d’Oltre Manica perde uno dei principali protagonisti degli ultimi 20 anni.

"Sono grato al Paris Saint Germain per avermi dato l’opportunita’ di continuare – le parole di Beckham, a cui era stato offerto il rinnovo del contratto in scadenza a giugno – ma sento che e’ il momento giusto di chiudere la carriera, di giocare ai piu’ alti livelli. Se mi avessero detto da ragazzo che avrei giocato e vinto con la mia squadra del cuore, il Manchester United, che avrei giocato e indossato con orgoglio la fascia di capitano del mio Paese per oltre 100 partite e militato nei piu’ importanti club del mondo, avrei risposto che era pura fantasia. E invece sono stato fortunato ad aver realizzato tutti questi sogni. Ad oggi la cosa che mi rende piu’ orgoglioso e’ essere stato il capitano dell’Inghilterra. Sapevo che ogni volta che indossavo la maglia dei Tre Leoni, non solo mi univo a un elenco di grandi giocatori, ma rappresentavo anche ogni tifoso che segue con passione la sua nazionale. Sono onorato di aver rappresentato l’Inghilterra dentro e fuori dal campo".

Il Milan saluta il giocatore in una nota: "Lascia il calcio, e siamo felici lo stia facendo dopo aver vinto, un nostro grande tifoso. Due mezze stagioni con noi, David Beckham e’ sempre rimasto vicino, in contatto, con noi. Professionista impeccabile, ha esordito nel Milan nel gennaio 2009 a Roma, in una sfida sul campo dei giallorossi terminata 2-2, e ci ha salutati nel marzo 2010 per la rottura del tendine d’Achille contro il Chievo”. “Quella sera Beckham si e’ immolato: pur avendo nel cuore la partecipazione con l’Inghilterra ai Mondiali sudafricani, e’ voluto uscire il prima possibile dal campo, nonostante l’infortunio, per consentire al Milan di riprendere gli attacchi che avrebbero portato i rossoneri in gol all’ultimo secondo con Clarence Seedorf in quel Milan-Chievo 1-0. Amico del Milan e dei Milanisti, Beckham era stato accolto con scetticismo e salutato con tutti gli onori. Due gol contro Bologna e Genoa (grande punizione a San Siro) e 29 presenze in tutto con la maglia del Milan, David ha aiutato il Milan ad ottenere due qualificazioni alla Champions League. Grazie di cuore e buona fortuna!".