Il Senato ha approvato il cosiddetto decreto ‘milleproroghe’, che passa adesso alla Camera per l’approvazione finale. I sì sono stati 134, i no 60, gli astenuti 36. Diverse le critiche e i distinguo, visto soprattutto l’eterogeneità delle norme trattate, ma "il dl milleproroghe è una legge importantissima e aggiungo purtroppo, poiché sopperisce ai buchi di sistema – spiega il relatore, Giorgio Pagliari – Tocca materie delicate, dalla sanità agli sfratti, in pratica tutte le questioni davvero vitali per i cittadini. E’ più che auspicabile che non vi sia bisogno in futuro di norme di questo tipo. Tuttavia, le anime candide che vogliono ora addossare tutte le responsabilità al governo o dimenticano i tanti milleproroghe che hanno votato quando erano in maggioranza o non hanno minimamente a cuore gli effetti devastanti che la mancanza delle proroghe avrebbe sulla vita quotidiana degli italiani".
Il milleproroghe si compone di 14 articoli e contiene proroghe di termini legislativi in diversi settori dell’amministrazione dello Stato e in ambiti di interesse per la vita dei cittadini e delle imprese. In particolare, sono prorogati termini in materia di assunzioni, organizzazione e funzionamento delle pubbliche amministrazioni; interventi di emergenza; procedure di competenza del Ministero dell’interno; infrastrutture e trasporti; politiche agricole, alimentari e forestali; settore dell’istruzione, dell’università e della ricerca; salute, lavoro e politiche sociali; ambito economico-finanziario; materia ambientale, materia di beni culturali e turismo, settore delle comunicazioni e dei servizi pubblici locali.
Il Governo ha poi accolto un ordine del giorno della Lega che impegna a valutare l’opportunità di garantire il fabbisogno dei distaccamenti volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; di Forza Italia (uno sulla questione della morosità incolpevole e dei canoni per finita locazione, teso a contemperare i diritti della proprietà con quelli dei soggetti bisognosi di un’abitazione, un altro finalizzato ad adottare il decreto sul nuovo metodo di remunerazione della filiera distributiva del farmaco; del Pd in materia di rinnovo dell’autorizzazione dei medicinali omeopatici da parte dell’Aifa; di Sel mirante ad una maggiore efficacia del servizio di accertamento medico legale. Tra i provvedimenti più rilevamenti, quello che fa slittare l’obbligo dell’utilizzo del bancomat per i professionisti, il via libera alla possibilità di alzare o abbassare dello 0,7% le aliquote delle tasse su tabacchi e sigarette elettroniche. Da luglio inoltre la mozzarella di bufala campana dovrà essere prodotta in stabilimenti ad hoc, che non potranno produrre altri tipi di formaggi. E’ stato poi approvato un emendamento presentato dai senatori eletti all’estero, che estende al 2014 le detrazioni fiscali per carichi di famiglia per i soggetti non residenti in Italia.





























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