CORONAVIRUS | Parla lo psicologo: “C’è un contagio emotivo molto forte”

“Spesso accanto a paure razionali ce ne sono altre irrazionali. Una è la paura di mancanza di cibo, di risorse primarie, questi sono meccanismi disfunzionali”

Il Prof. Gabriele Giorgi, psicologo esperto di fobie e psicosi, è intervenuto su Radio Cusano Campus e sulla paura del Coronavirus ha detto: “Il tema delle paure è molto forte nel nostro periodo storico e la situazione del Coronavirus non fa che aumentare questa presenza di paura”.

“La paura razionale ci aiuta ad essere concentrati, ad uscire dalla situazioni di pericolo, però spesso accanto a paure razionali ce ne sono altre irrazionali. Una è la paura di mancanza di cibo, di risorse primarie, questi sono meccanismi disfunzionali. La persona in primis deve riconoscere le paure razionali rispetto a quelle disfunzionali. Una paura genera un’altra paura”.

“La corsa al supermercato io l’ho vista in contesti di insicurezza della propria salute, che poi diventava paura della crisi economica. Avere una prolungata paura può danneggiare anche la salute dell’individuo. La paura razionale ci dà più capacità di resilienza, di superare i problemi. La persona che ha una paura intelligente mette in atto tutte quelle misure di prevenzione che vengono consigliate dal Ministero della Salute”.

“Oggi l’uomo è più fragile di prima. La società sta cambiando. Credo ci sia un maggior contagio. Anche in una società individualista come quella italiana si stanno riscontrando elementi di collettivizzazione, di contagio emotivo molto forte. C’è un aumento dell’ansia generalizzata, la depressione sarà una delle maggiori cause di inagibilità sul luogo di lavoro”.