Comunali Roma, un sindaco scelto da tutti: vota Alemanno – di Fabrizio Santori

Amici, a meno di una settimana dal voto torno a scrivervi non solo per affrontare una doverosa e dura analisi del dato elettorale, ma per ribadire con forza la necessità e l’importanza di tornare a votare domenica 9 e lunedì 10 giugno: non è l’astensionismo che dovrà decretare il nome del prossimo Sindaco di Roma. Andiamo a votare. Andate a votare. Portate i vostri amici, parenti e conoscenti al voto. Le elezioni non sono andate come ci aspettavamo, soprattutto per noi de LA DESTRA. Ma questo risultato, che è all’apparenza troppo poco, è comunque il frutto di un lavoro di donne, uomini, giovani, personalità della società civile, appassionati della buona politica che in questi giorni ci hanno messo la faccia ed hanno provato a ricostruire qualcosa che ormai manca da tempo: la destra.

La Destra potrà avere un seggio all’interno dell’Assemblea Capitolina solo se vincerà Alemanno, tutto questo è certamente poco ma abbastanza per ripartire e ricostruire. Dietro questo risultato si nasconde la voglia, la passione e la determinazione di militanti, di cittadini, che hanno molto da dire e grandi ed importanti valori da difendere soprattutto per il futuro. Noi da questo dato ripartiremo uniti e compatti. Abbiamo creato una squadra che di certo non si arrenderà al primo ostacolo. Sapevamo che la strada era in salita ma non ci si arrende mai. In fondo anche i migliori movimenti che poi hanno vantato risultati straordinari sono partiti da un dato iniziale non soddisfacente. Ripartiamo dal buon lavoro fatto che ha portato Emiliano Corsi ad essere oggi primo nella lista con quasi 2000 preferenze senza dimenticare l’ottimo risultato di Simona Bravaccini, terza con più di 1000 preferenze: a sostegno del fatto che c’è tanta gente che ha bisogno e vuole forze nuove, fresche, dinamiche e competenti a rappresentarle.

Ripartiamo da ottimi risultati ottenuti su alcuni municipi romani dove La Destra ha raggiunto più del 4%. Dall’entusiasmo di queste persone e di questi territori noi riprenderemo terreno e la Destra risorgerà. Ne sono convinto. Ma in questi giorni purtroppo non abbiamo tempo di ricostruire un mondo che ha bisogno di esser amato, cullato e rifondato con pazienza e determinazione. Abbiamo solo il tempo per far vincere Alemanno, ora la nostra priorità.

In questi ultimi giorni di campagna elettorale noi abbiamo una grandissima responsabilità: portare quel 47% che si è astenuto al voto. Convincerlo ad uscire di casa ed andare a votare per Alemanno Sindaco. Oggi è questo il nostro obiettivo con la promessa che, dopo il 10 giugno, l’unico obiettivo sarà quello di ridare dignità ed identità nuova alla grande area della Destra romana e nazionale che solo qualche anno fa poteva orgogliosamente contare numerosi parlamentari, consiglieri regionali e comunali, e ora è purtroppo ridotta al lumicino con una evidente frammentazione che ha allontanato l’elettorato mettendo in luce le gravi responsabilità di chi, in questi anni, non è stato in grado di rappresentare la fiducia e i valori della nostra gente.

Come più volte ribadito, oggi il nostro compito è far vincere Alemanno. Senza se e senza ma. Tutti voi sapete quanto io stesso abbia criticato e talvolta non condiviso il modo di governare la città. Ma ad onor del vero c’è da dire che cinque anni sono troppo pochi per governare Roma. Troppo pochi per rimetterla in piedi dopo 25 anni di massacro del centrosinistra. Io credo che Alemanno meriti un’altra possibilità. Che qualcosa è stato fatto e da quelle piccole cose bisognerà ripartire per fare molto di più, per mantenere finalmente quelle famose promesse del 2008 che venivano identificate in Roma Cambia. E noi saremo ogni giorno al suo fianco per ricordarglielo. Per ricordargli di cosa Roma ha bisogno per cambiare davvero. Se necessario noi lo guideremo. Ma non permettiamo a Marino, e alla peggior sinistra di tutti i tempi, di impossessarsi di Roma, di farci prigionieri in una città che si troverà invasa da Rom e centri sociali. Altro che liberiamo Roma, vogliono farci prigionieri nella nostra stessa città. E noi non glielo permetteremo. Confido in voi, nel vostro animo battagliero e nella vostra forza di volontà. Roma ha bisogno di voi, Roma ha bisogno di esser governata da un Sindaco che sia scelto da tutti e non da una minoranza. Avanti insieme per essere protagonisti di un vero cambiamento.

*capogruppo de La Destra in Regione Lazio