Comunali, da Venaria a Gela ecco la carica dei M5S

Venaria Reale, la citta’ famosa per il complesso museale della Reggia e governata negli ultimi anni sempre dal centrosinistra, e’ il primo comune piemontese a passare sotto un sindaco M5S. La guidera’ un informatico di 49 anni, Roberto Falcone, che ha stravinto il ballottaggio con il candidato del Pd Salvino Ippolito, raccogliendo il 69,1% dei consensi in un secondo turno caratterizzato dal forte astensionismo (53%). Ed i ‘grillini’ hanno fatto l’en plein nei cinque Comuni con un loro candidato al secondo turno, affermandosi anche a Quarto (Campania), Porto Torres (Sardegna), Gela (Caltanissetta), citta’ del governatore siciliano Rosario Crocetta (Pd), dove il Cinque Stelle Domenico Messinese ha superato Angelo Fasulo, sindaco uscente dei democratici sostenuto dal presidente della Regione. Anche ad Augusta (Sr) il candidato grillino, Maria Concetta Di Pietro, ha battuto Domenico Paci (liste civiche).

Un "triplete" che e’ diventato un "filotto" festeggiato da Beppe Grillo non appena e’ stato chiaro il responso delle urne nei Comuni siciliani. A Venaria, Falcone era partito dal 17,3% al primo turno nel quale il candidato dem aveva raccolto il 38,6% delle preferenze, distanziando nettamente tutti gli avversari. Il neo sindaco ‘grillino’ ha sfruttato la divisione del centrodestra, alle urne con un candidato di Forza Italia e Lega Nord e un altro di FdI-An, e la spaccatura nel centrosinistra negli ultimi mesi del mandato precedente.

Il sindaco, Giuseppe Catania, si era dimesso a pochi mesi per contrasti nella maggioranza nel voto sul bilancio di previsione. Ed aveva deciso di non ripresentarsi. Venaria, citta’ di 35 mila abitanti, e’ quindi il primo successo pieno del M5S in Piemonte, dove aveva ottenuto ottimi risultati nelle precedenti tornate elettorali, ma mai aveva conquistato la guida di un Comune. "Tra le priorita’ – spiega Falcone – ci sono la trasparenza nell’amministrazione ed interventi immediati per migliorare la sicurezza nelle scuole".

Tra i punti salienti del programma elettorale di M5S figura la "valorizzazione" della Reggia, uno dei 5 siti museali italiani con il maggior numero di visitatori, e dell’attiguo Parco della Mandria. "Il Comune – spiega il M5S di Venaria – deve entrare nel cda della Reggia per far si’ che una parte dell’indotto turistico finisca nelle casse comunali e nelle attivita’ commerciali del territorio, adeguatamente pubblicizzati".