Accordo UE-Messico, via libera del Parlamento europeo: export senza dazi e nuove opportunità per il Made in Italy
ROMA – Il Parlamento europeo ha approvato il nuovo accordo commerciale tra Unione Europea e Messico, un’intesa destinata a rafforzare uno dei principali partenariati economici dell’Europa e ad aprire nuove prospettive per l’export italiano ed europeo.
Il via libera dell’Eurocamera riguarda l’accordo firmato il 22 maggio scorso, che interessa un interscambio commerciale già oggi pari a circa 100 miliardi di euro all’anno tra beni e servizi.
Secondo le stime riportate durante il dibattito europeo, nello scenario più favorevole le esportazioni complessive dell’Unione Europea potrebbero aumentare fino al 75%.
Stop ai dazi su molti prodotti agroalimentari europei
Uno degli aspetti più rilevanti dell’intesa riguarda la progressiva eliminazione dei dazi doganali applicati dal Messico su numerosi prodotti agroalimentari europei.
Tra i prodotti che beneficeranno della liberalizzazione figurano pasta, cioccolato, prodotti dolciari, formaggi erborinati, patate, mele, pesche sciroppate, uova e numerosi prodotti derivati dalla carne suina.
Per alcune categorie merceologiche specifiche saranno invece introdotti contingenti annuali di importazione, con quote prefissate di accesso al mercato messicano.
Più tutela per il Made in Italy e le Indicazioni Geografiche
L’accordo rafforza anche la protezione delle Indicazioni Geografiche (IG) europee, ampliando significativamente il numero delle denominazioni riconosciute.
Saranno infatti tutelate 568 Indicazioni Geografiche europee, di cui 336 relative a vini, birre e prodotti alimentari e 232 riferite a distillati e superalcolici.
Tra queste figurano anche 64 Indicazioni Geografiche italiane, comprese eccellenze del Made in Italy come il Prosciutto di Parma e lo Speck Alto Adige, che potranno beneficiare di una maggiore tutela sul mercato messicano contro imitazioni e contraffazioni.
Opportunità anche per industria e manifattura
I benefici dell’accordo non riguarderanno soltanto il comparto agroalimentare.
Le nuove regole prevedono infatti la riduzione di numerose barriere non tariffarie che oggi limitano gli scambi commerciali, favorendo settori strategici per l’industria italiana come la produzione di macchinari industriali, i mezzi di trasporto e la manifattura ad alto valore aggiunto.
L’intesa introduce inoltre nuove regole di origine che consentiranno alle imprese europee di accedere con maggiore facilità al trattamento commerciale preferenziale previsto dall’accordo.
Italia protagonista negli scambi con il Messico
L’Italia rappresenta il secondo partner commerciale europeo del Messico, preceduta soltanto dalla Germania.
Per questo motivo il nuovo accordo è considerato particolarmente importante per il sistema produttivo italiano, che potrà rafforzare ulteriormente la propria presenza in uno dei mercati più dinamici dell’America Latina.
Una volta completate le procedure previste, l’intesa potrà entrare in vigore anche in via provvisoria, già prima della conclusione del processo di ratifica da parte degli Stati membri dell’Unione Europea e del Messico, consentendo alle imprese di beneficiare rapidamente delle nuove condizioni commerciali.































