Urbano Cairo: “Se Meloni vince le elezioni ha il diritto di puntare al Quirinale”
ROMA – Se Giorgia Meloni dovesse vincere le prossime elezioni politiche, avrebbe pieno titolo per ambire alla Presidenza della Repubblica. È il pensiero espresso da Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication, editore di La7 e presidente di RCS MediaGroup, nel corso di una lunga intervista rilasciata a Il Foglio.
Nel colloquio, Cairo affronta numerosi temi che spaziano dalla politica ai media, passando per il calcio e le prospettive personali.
“Meloni avrebbe il diritto di puntare al Colle”
Parlando del futuro della presidente del Consiglio, Cairo afferma che il primo passaggio resta il consenso elettorale.
“Bisogna vincere le elezioni, ma se le vince ha tutto il diritto di ambire al Colle”, dichiara, riconoscendo alla leader del centrodestra la legittimità di aspirare, in futuro, alla più alta carica dello Stato.
Berlusconi, Draghi e Pier Silvio
Nel corso dell’intervista, Cairo dedica un ricordo anche a Silvio Berlusconi, verso il quale ribadisce la propria stima.
“Era un visionario, ma in politica ha realizzato solo il 30% di quello che è riuscito a fare con le sue imprese”, osserva.
Quanto all’ipotesi di un impegno politico di Pier Silvio Berlusconi, l’editore si mostra invece scettico.
“Non penso sia nel suo spirito”, afferma.
Un giudizio anche su Mario Draghi, definito senza mezzi termini “sopravvalutato”.
Vannacci e il vento che soffia in Europa
Cairo commenta anche la crescita politica di Roberto Vannacci.
Alla domanda sulla possibilità che il leader di Futuro Nazionale possa superare il 10% dei consensi, risponde richiamando quanto sta accadendo in altri Paesi europei.
“Avete visto l’AfD? Vannacci intercetta un vento che soffia in Europa”, sostiene, lasciando intendere che il consenso verso movimenti di impronta sovranista rappresenti un fenomeno più ampio del solo contesto italiano.
Schlein, Salis e il futuro dell’informazione
Tra i protagonisti della politica citati nell’intervista compare anche Elly Schlein, della quale Cairo riconosce la preparazione.
“Devo dire che studia”, commenta.
Parole positive anche per la sindaca di Genova, Silvia Salis, della quale sottolinea la capacità di raccogliere consenso elettorale.
Mentana, La7 e una possibile candidatura
Inevitabile anche un passaggio sul futuro di Enrico Mentana e di La7.
Alla domanda su chi potrebbe sostituire il direttore del TgLa7 in caso di addio, Cairo risponde: “Non vedo giganti”.
Esclude inoltre che Mario Orfeo rappresenti il profilo ideale per guidare la rete e ipotizza che il nuovo editore di Repubblica possa presto decidere un cambio alla direzione del quotidiano.
Infine, interrogato sulla possibilità di un proprio ingresso in politica, Cairo non chiude completamente la porta.
“Mai dire mai”, risponde, lasciando aperta ogni possibilità per il futuro.
Spazio anche al calcio. Sul futuro del Torino, di cui è presidente, Cairo ribadisce la disponibilità a cedere la società, ma solo a un imprenditore torinese che sia “tifoso, ricco e generoso”.






























