Voto all’estero, Vecchi (PD): “La riforma della destra cancella la rappresentanza degli italiani nel mondo”
ROMA – «Tanto tuonò che piovve». Con queste parole Luciano Vecchi, responsabile per gli Italiani nel Mondo del Partito Democratico, commenta la presentazione dell’emendamento del centrodestra alla riforma elettorale riguardante la Circoscrizione Estero.
«Come ampiamente preannunciato, il centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, con l’appendice del MAIE – ha presentato un emendamento alla cosiddetta “riforma elettorale” con il quale, abolendo le ripartizioni geografiche, intende eliminare ogni possibile e reale rappresentanza nel Parlamento italiano delle comunità italiane nel mondo», afferma Vecchi.
Secondo l’esponente democratico, qualora il testo venisse approvato, «costituirebbe l’ennesima “legge vergogna” contro gli italiani nel mondo, dopo l’abolizione del diritto alla trasmissione della cittadinanza italiana ai figli degli italiani residenti all’estero e dopo lo smantellamento di politiche e servizi a tutela di chi rappresenta l’Italia nel mondo».
«Ci opporremo con tutte le nostre forze – conclude Luciano Vecchi – all’ennesimo insulto contro chi, nonostante la volontà delle destre italiane di cancellarlo, continua, ovunque risieda, studi o lavori, a sentirsi, giustamente e orgogliosamente, italiano».



























