Comunali 2016, Berlusconi al lavoro tra candidature e alleanze

Il centrodestra lavora alle candidature e alle alleanze in vista delle amministrative del 2016. Silvio Berlusconi vuol preparare al meglio la campagna elettorale, convinto che il centrodestra unito possa farcela a Roma, Milano e Napoli. Il Cav rientrerà mercoledì a Roma, parteciperà alla presentazione del nuovo libro di Bruno Vespa e continuerà a lavorare sulla griglia dei nomi per le comunali del 2016. Secondo fonti azzurre, l’ex premier potrebbe convocare per giovedì pomeriggio, a palazzo Grazioli, un ufficio di presidenza ad hoc per fare il punto sulle candidature e la strategia politica.

Intanto Giovanni Toti, governatore della Liguria, in un’intervista al settimanale ‘Oggi’, alla domanda se sarà Matto Salvini a sfidare Renzi alle politiche, risponde: "C’è un lungo percorso e poi decideranno gli elettori, magari anche con coinvolgimento dei quadri politici e consultazioni della base che non siano primarie pasticciate come quelle del Pd. Per alcuni Salvini è già incoronato? Non la vedo così, Forza Italia ha l’ambizione di guidare e la rivendicherà. Poi se Salvini avrà più consenso e dimostrerà di poter essere non solo un capo-partito, vedremo. Berlusconi ha detto che non si candiderà ma avrà un ruolo, eccome".

Salvini, a proposito delle Comunali di Milano, commenta: “Sallusti? E’ una delle ipotesi, ci sono fortunatamente altre persone che si stanno facendo avanti. Non c’è solo una scelta”. "Berlusconi – rivela il segretario del Carroccio – ci ha chiesto qualche giorno e noi siamo persone perbene e aspettiamo. Sallusti vive e lavora a Milano da 40 anni. Aveva detto che non voleva, ma cambiare idea può essere segno di intelligenza. Non devi essere per forza simpatico".