Cocoricò, Salvini: questa tolleranza zero è ridicola

Northern League leader Matteo Salvini, gives a press conference at the foreign press headquarters in Rome on October 7, 2014 AFP PHOTO/VINCENZO PINTO

"Un Governo che sta tagliando tutto il tagliabile adesso predica tolleranza zero. Vogliono chiudere duecento presidi di Polizia in Italia, dalla Polfer alla Polizia postale e anche alcuni importanti comandi. Ed è ridicolo che il Governo più incapace della storia sul fronte dell’ordine pubblico se la prenda con le discoteche". Così il segretario della Lega Nord Matteo Salvini in una intervista al Quotidiano Nazionale commenta la chiusura della nota discoteca Cocoricò per la morte di un sedicenne.

"Il ministro Alfano che parla di chiudere tutti i locali, si preoccupi piuttosto di rimotivare ed equipaggiare gli uomini della Polizia di stato", "non possiamo militarizzare il Paese. Alfano si occupi di più di mafiosi e poi vada a ballare che gli fa bene, si rilassa. Se andasse di più a ballare e meno a Roma per governare sarebbe meglio".

"Il Cocorico lo considero un caso a parte, ci sono stati troppi episodi negli anni, evidentemente lì non c’è stata la capacità di prevenire e intervenire. Ma per la maggioranza dei locali è diverso, anche perché ci sono decine di migliaia posti lavoro in ballo", "come dire: visto che ci sono gli incidenti chiudiamo le autostrade, assurdo" e "a che titolo vai a dire a un ragazzo di non impasticcarsi se oltre duecento parlamentari vorrebbero che lo Stato spacciasse? L’unico movimento che non ha firmato la proposta è la Lega e ne sono orgoglioso, perché la droga fa male".