Italiani all’estero, cittadinanza a 400 euro è già “follia PD”. Molossi (MAIE), “altro inganno PD”

Il coordinatore MAIE in Brasile: “Di sofismi ed inganni targati PD siamo pieni. Non ci sono più limiti. Dobbiamo manifestare, protestare, urlare, tutti quanti e subito!”

Luis Molossi, coordinatore MAIE Brasile

“Non soddisfatti dai milioni di euro incassati da più di tre anni con la vergognosa tassa della cittadinanza, ecco che dal Pd arriva un’altra novità. Il senatore Claudio Micheloni, stella del PD all´estero, nel suo intervento oggi in Assemblea Plenaria del CGIE a Roma, ci anticipa che domani 24 novembre il PD di Fabio Porta, Fausto Longo e qualche altro simpatico dei nostri rappresentanti eletti oltre confine, presenterà una proposta per modificare la legge sulla cittadinanza che, tra tante altre novità, aumenta la tassa per il riconoscimento della cittadinanza italiana da 300 a 400 euro”. Lo scrive in una nota Luis Molossi, coordinatore del MAIE in Brasile.

Non è finita qui. Molossi prosegue: “Tra le novità della proposta, la cittadinanza che si trasmette solo direttamente fino al nonno; i bisnipoti solo potranno richiederla quando avranno 18 anni e disporranno di 4 anni di tempo per farlo, altrimenti la perderanno. Verrebbe richiesta anche una prova di conoscenza della lingua italiana, e su questo punto non saremmo nemmeno contrari, perché lo riteniamo giusto. Il problema però sono i costi sempre più alti per il riconoscimento della cittadinanza italiana. Nessuna di queste proposte è arrivata da Comites, CGIE o dalla comunità italiana all’estero, ma solo degli uffici romani del PD”.

Molossi conclude: “Ribadisco, di sofismi ed inganni targati PD siamo pieni. Non ci sono più limiti. Dobbiamo manifestare, protestare, urlare, tutti quanti e subito!”.

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