Italiani all’estero, PD vuole aumentare tassa cittadinanza a 400 euro. Gazzola (CGIE), “follia PD”

Il consigliere CGIE per l’America Latina a Italiachiamaitalia.it: “Se questo emendamento dei senatori PD dovesse passare, allora solo i ricchi con 400 euro in tasca, e che potranno pagarsi un corso di lingua, riusciranno ad ottenere il riconoscimento della loro cittadinanza italiana”

Mariano Gazzola, consigliere CGIE America Latina

Claudio Micheloni, senatore del Pd eletto nella ripartizione estera Europa e presidente del Comitato per gli italiani nel mondo al Senato, intervenendo alla seconda giornata della Assemblea Plenaria CGIE in corso alla Farnesina, ha riferito che i senatori del Partito Democratico presenteranno un emendamento per modificare la legge di cittadinanza.

Si tratta di modifiche significative, secondo quanto appreso da ItaliaChiamaItalia. Sono tre i punti principali della proposta Pd al Senato:

1. Aumento tassa cittadinanza a 400 euro
2. Cittadinanza si trasmette solo direttamente fino al nonno
3. Quelli che sono bisnipoti la possono richiedere solo quando raggiungono 18 anni e hanno 4 anni di tempo per farla altrimenti niente

Punti che interessano da vicino gli italiani all’estero. Abbiamo chiesto una opinione a Mariano Gazzola, consigliere CGIE per l’America Latina, che raggiunto telefonicamente da Italiachiamaitalia.it ha commentato così: “Si tratta certamente di una significativa trasformazione dei principi che regolano la trasmissione della cittadinanza, questo senza consultare la base, i cittadini italiani all’estero, né i loro rappresentanti istituzionali, come Comites e CGIE. Non c’è che dire – ha proseguito Gazzola -, una operazione veramente ‘democratica’, una modifica che tra l’altro introdurrebbe la verifica della conoscenza della lingua italiana ai discendenti di terza generazione”.

“Non è finita qui. Il Pd – prosegue il consigliere CGIE a colloquio con ItaliaChiamaItalia – vorrebbe aumentare la tassa per il riconoscimento della cittadinanza italiana, dai 300 euro attuali a 400 euro. Se questo emendamento dei senatori PD dovesse passare, allora solo i ricchi con 400 euro in tasca, e che potranno pagarsi un corso di lingua, riusciranno ad ottenere il riconoscimento della loro cittadinanza italiana. Una nuova follia – ha concluso Mariano Gazzola – targata PD”.

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