Cittadinanza italiana e italiani all’estero, il MAIE non molla

In materia di trasmissione della cittadinanza italiana l’attenzione del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero è stata rivolta alle diverse problematiche che continuano a permanere sul tema, prima fra tutte quelle riguardanti le donne italiane.

“È necessario interrompere la discriminazione delle donne nella trasmissione della cittadinanza”, si legge in una nota targata MAIE, “la trasmissione per linea materna è, di fatto, possibile solo per i figli nati dopo il 1º gennaio 1948; al contrario, prima di tale data, i figli sono cittadini italiani solo se nati da padre italiano”.

Dopo anni di incongruenze riguardanti la legislazione in materia, Mario Borghese, giovane deputato del MAIE, si è impegnato fortemente per accelerare e semplificare la normativa in questione. In particolare, ha già presentato diverse proposte operative emendative in materia: “Continueremo ad impegnarci per sanare le ferite giuridiche ancora aperte – assicura l’italoargentino – e a batterci fino a quando non otterremo quello che ci spetta”.