Cina, boom del made in Sicily: nel 2018 export +46,1%

Un trend che continua ad essere positivo anche nel 2019 con un +10,3% registrato tra gennaio e marzo rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso

Nel 2018 le esportazioni siciliane verso la Cina sono cresciute del 46,1% grazie all’incremento notevole della farmaceutica (quasi raddoppiata rispetto al 2017) e della chimica (+34,6%) seguita a ruota da alimentari e bevande (+29,5%). Un trend che, secondo una elaborazione di Sace su dati Istat, continua ad essere positivo anche nel 2019 con un +10,3% registrato tra gennaio e marzo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

A tracciare il quadro dei rapporti tra la Sicilia e la Cina e’ stata oggi, a Palermo, la Fondazione Italia-Cina in occasione della presentazione del decimo Rapporto annuale ‘Cina – Scenari e prospettive per le imprese’.

La Cina e’ il piu’ grande mercato del turismo sia in termini di spesa che di numero di viaggi verso l’estero e ormai dal 2012 guida la classifica come top-spender per il turismo internazionale. La Sicilia si sta inserendo sempre piu’ in questo circuito e proprio per sfruttare l’enorme potenziale dell’Isola e attirare piu’ visitatori cinesi Sicindustria il mese scorso ha firmato un protocollo di collaborazione con Ctrip, la piu’ grande agenzia di viaggi online dell’Asia con 300 milioni di utenti registrati.

“La Cina – ha spiegato Marco Bettin, direttore operativo della Fondazione Italia Cina – si trova in una nuova fase della propria economia, caratterizzata da un tasso di crescita piu’ lento, che la portera’ ad essere un’economia avanzata e basata in particolare su consumi, servizi e innovazione e dove l’elemento cardine e’ rappresentato dalla necessita’ di sostituire la quantita’ con la qualità”.