Caraibi, Repubblica Dominicana ed Haiti: verso un multi destino

Insieme ai tour operatori della Repubblica Dominicana, il Ministero del Turismo di Haiti sta progettando alcune strategie per costruire nuove rotte, tour e pacchetti per offrire l’isola Hispaniola come multidestino turistico. 

Da alcuni mesi il Ministero haitiano ha offerto visite guidate ai posti più attraenti di Haiti a più di 15 tour operatori ed agenti di viaggi dominicani per incentivare il turismo dominicano ed internazionale dal Paese vicino e progettare delle strategie per stimolare questo settore.

L’isola Hispaniola, della quale La Repubblica Dominicana ed Haiti formano parte, permette ai turisti di fare soltanto un viaggio e scoprire senza problemi due paesi diversi. L’offerta includerebbe non solamente un destino di sole e di spiaggia, ma anche un percorso attraverso le caratteristiche culturali di questi paesi vicini ma molto diversi nelle loro abitudini, la religione, la storia e la gastronomia: Haiti con il suo legato dalla colonizzazione francese e la Repubblica Dominicana con la sua storia dalla colonia spagnola, le quali hanno fatto una interazione in maniera diversa con l’eredità della cultura degli antichi indigeni e degli schiavi africani.

La ministra del Turismo di Haiti, Stephanie B. Villedrouin, ha detto che la promozione permetterà di approfittare i vantaggi di tutti e due i Paesi, che uniti possono essere un prodotto ideale per promuovere il turismo. Lei ha informato che il suo paese possiede circa 8500 stanze per ospitare i turisti.

Villedrouin ha aggiunto che Haiti ha fatto un investimento di 200 milioni dollari per far crescere la infrastruttura turistica necessaria ed si sta facendo la promozione a livello internazionale. Ha cominciato anche una campagna che ha permesso di ottenere trattati con alcuni paesi della regione per attirare gli investitori stranieri, tra i quali si può menzionare la Repubblica Dominicana.

Tra i principali nuovi progetti a Haiti è la costruzione dell`albergo Marriot Puerto Principe (173 stanze) che sarà pronto per l`uso a febbraio 2015.

Il governo del Presidente Michel Martelly cerca di recuperare la meravigliosa storia haitiana per aggiungere nuove cose attraenti all’offerta attuale di sole e spiaggia e mostrare tesori come la Cittadella Laferrière – conosciuta come La Citadelle – che è il Fortino maggiore dell’America ed è stato fatto nel 1820 dal Re haitiano Christophe, al nord del paese; saranno anche mostrati posti come la bellezza culturale della città Jacmel che si trova a 86 chilometri da Puerto Principe.

Il turismo ad Haiti genera circa di 25 mila posti di lavoro ed aiuta a migliorare la qualità di vita nel paese più povero dell`America Latina.

Secondo la statistica, Haiti accoglie ogni anno circa di 420.000 turisti che arrivano in trasporto per via terrestre ed aerea. Oltre 600.000 turisti vengono in crociere, soprattutto quelli che vengono a Labadee – 261 chilometri al nord di Puerto Principe – che è il secondo destino delle crociere nei Caraibi.

La ministra Villedrouin ha detto anche che l`incarico principale della sua gestione è far crescere il mercato multidestino con altri paesi dei Caraibi – come possono essere la Repubblica Dominicana e Guadalupe – e rendere forti i mercati che provengono dalla Francia, dagli Stati Uniti e del Canada.