E’ vero che dopo la trasferta di Torino mancheranno ancora cinque giornate, ma senza una vittoria contro la Juventus domenica sera il Milan rischia di dire addio al secondo posto, dovendosi accontentare di andare in Champions League attraverso i preliminari. Cosi’ la partita contro i campioni d’Italia diventa una sorta di ultima chiamata per la squadra di Massimiliano Allegri, che in questo campionato ha faticato oltremodo con le dirette avversarie.
I numeri sono chiari, e dicono che i rossoneri hanno conquistato solo dieci dei trenta punti a disposizione contro Juventus, Napoli, Fiorentina, Lazio, Roma e Inter, ossia le squadre nei primi sette posti della classifica. Su dieci partite la squadra di Allegri ha collezionato quattro sconfitte, due vittorie altri quattro pareggi.
In particolare gli ultimi due, con Fiorentina e Napoli, hanno rappresentato una brusca frenata dopo la rimonta che ha portato i rossoneri in zona Champions. Ora il secondo posto e’ lontano 4 punti, e contro la Juventus (che in casa ha perso solo due volte) manchera’ ancora Balotelli, a meno che venerdi’ non sia accolto il ricorso del Milan. Altrimenti spazio a Pazzini, El Shaarawy (che non segnano rispettivamente dall’8 marzo e dal 24 febbraio) e a Niang, ancora a secco in campionato. Vorrebbe togliersi la soddisfazione del primo gol anche Kevin Constant. ‘Mi piacerebbe segnare ma la cosa piu’ importante e’ raggiungere il nostro obiettivo – ha detto a Milan Channel -. Siamo a 4 punti dal Napoli e dobbiamo fare di tutto per vincere. Per noi psicologicamente la partita con la Juventus sara’ molto importante. Siamo partiti male, ma piano piano abbiamo iniziato a giocare meglio, da squadra. Questo e’ merito dell’allenatore che e’ riuscito a far passare a tutti i giocatori il suo messaggio e adesso siamo in forma e lo dimostreremo domenica’.






























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