Calcio, Ancelotti: vorrei tornare ad allenare una grande squadra

Nessuna fretta, l’importante e’ che sia la panchina giusta. Carlo Ancelotti ha voglia di rimettersi in gioco, non lo fara’ prima di giugno e si prendera’ tutto il tempo necessario per scegliere bene. "Continuero’ ad aspettare, fino a quando non trovero’ un club con un buon progetto – racconta all’Independent – Nel frattempo guardero’ le partite, andro’ a pescare. Vediamo la prossima estate, non accettero’ una panchina a stagione in corso ma mi piacerebbe tornare a lavorare la prossima estate. Sono alla ricerca di un club con un buon progetto e che sia competitivo, come quando accettai il Paris Saint Germain, che non aveva la tradizione di Milan o Real Madrid ma voleva crescere".

"La Nazionale dopo Conte? Non ho ancora una tentazione forte per una nazionale, anche perche’ mi piacerebbe tornare ad allenare quotidianamente. Soprattutto perche’ ho una grande voglia di vincere un’altra Champions League". Intervistato da "Premium Sport", Carlo Ancelotti esclude, almeno nel futuro a breve termine, un futuro in azzurro.

Il tecnico di Reggiolo e’ stato accostato anche al Bayern Monaco nel caso in cui Guardiola dovesse andare via a fine stagione. "Essere accostato a una panchina importante e’ molto stimolante, tutti stanno aspettando la decisione di Guardiola – commenta – A me piace molto l’Inghilterra, ma in generale il desiderio e’ di tornare ad allenare una grande squadra". E per la sua prossima avventura, dovesse scegliere di rinforzare la squadra pescando nella serie A italiana, "tra gli stranieri prendo Higuain, che ha portato il Napoli nelle prime posizioni a suon di gol. Tra gli italiani dico Insigne, Baselli, Romagnoli e Bernardeschi: ci sono tanti giovani italiani che stanno uscendo".