Calcio, Allegri pronto a esame Napoli: Higuain diabolico

Con un cast quasi dimezzato, il Milan si prepara al primo scontro diretto. A San Siro domani si misura con il Napoli che ha interpretato in modo impeccabile le prime tre giornate di campionato e puo’ contare su una stella come Higuain, attaccante ”diabolico” secondo Massimiliano Allegri, ansioso di vedere Balotelli comportarsi con la stessa disinvoltura sul palcoscenico italiano ed europeo. ”Higuain e’ diabolico, sembra si assenti dalla partita ma e’ sempre presente”, ha notato Allegri commentando le prestazioni dell’argentino, che ha segnato in 3 delle 4 partite stagionali del Napoli e non e’ l’unica arma a disposizione di Benitez. C’e’ anche Hamsik, pallino dell’allenatore rossonero ”sin dai tempi del Brescia: e’ fra i migliori d’Europa e molto bravo a livello professionale”.  

Poi ci sono i vari Callejon e Insigne, valorizzati dal regista Benitez a cui Allegri riconosce di essere stato ”molto bravo perche’ era difficile cambiare una squadra con tanti giocatori e passare dalla difesa a 3 a quella a 4”. La stella del Milan e’ invece Balotelli, che nelle prime 6 partite stagionali ha collezionato due ammonizioni, un assist e 3 gol (4 contando quello in Nazionale), oltre al palo da cui e’ nata la rete di Muntari contro il Celtic. Mercoledi’ si e’ fatto notare anche per qualche urlo di troppo nei confronti di arbitro, guardalinee e anche di Matri, con cui l’intesa e’ ancora da affinare. ”Mario si e’ arrabbiato un paio di volte perche’ non c’era stata l’intesa con i compagni, ma verso arbitro e guardalinee non ha avuto comportamenti non consoni a un calciatore – ha minimizzato Allegri, prima di pranzare a Milanello con Adriano Galliani e Nelio Lucas, proprietario del fondo brasiliano Doyen Sports -. Da noi Balotelli sta migliorando, sta imparando la differenza fra essere comparsa e protagonista: piu’ in fretta lo capisce e meglio e’. E’ il primo anno che gioca da protagonista sempre, deve migliorare e crescere a livello tecnico, tattico e mentale”.

Il rendimento di Balotelli dipende anche dalla qualita’ degli attori che ha intorno. Ancora una volta Allegri ha difeso la sua coppia di difensori centrali (”Zapata e Mexes hanno la fiducia mia e della societa’, come tutti fanno errori ma gli vengono addebitate colpe non loro”) e ha promesso: ”Quando avremo tutti a disposizione miglioreremo sotto l’aspetto del gioco”. Intanto rientrano Abate e Niang mentre Saponara (affidato a Jean Pierre Meersseman) non e’ ancora al meglio. E, come contro il Celtic, una vittoria sarebbe piu’ utile di una bella prestazione. ”Sara’ una bella partita, dura per noi e per loro – e’ la previsione di Allegri -. Se il Napoli e’ favorito e’ solo per il fatto che dopo 3 partite ha 9 punti e noi 4. Ma riusciremo a recuperare”.