BREXIT | Ungaro (Iv): “Italia e UK possono costruire insieme un futuro prospero e sostenibile”

“Non conosciamo ancora gli esiti dei negoziati per definire la relazione futura tra Bruxelles e il Governo di Londra, esiste ancora il rischio di danneggiare i rapporti economici e finanziari tra i Regno Unito e Unione Europea, così come tra Regno Unito e Italia”

“Anche quest’anno ringrazio e partecipo volentieri alla XVIII Conferenza di Pontignano a Siena, promossa dal British Council e dall’Ambasciata Britannica in Italia. Regno Unito e Italia da sempre paesi amici e al lavoro insieme per un futuro prospero, sicuro e sostenibile”. Lo dichiara l’On. Massimo Ungaro, Italia Viva, che aggiunge: “Sono molto contento che la Ministra della Famiglia e delle Pari Opportunità Elena Bonetti e la Sottosegretaria per le Pari Opportunità del Regno Unito Kemi Badenoch abbiano dato un utilissimo contributo illustrando le iniziative intraprese in Italia e nel Regno Unito a favore delle donne e delle pari opportunità”

L’On. Ungaro continua: “Ma non dobbiamo dimenticare che il prossimo 31 dicembre per la Gran Bretagna e l’UE cesserà il periodo di transizione della Brexit. Non conosciamo ancora gli esiti dei negoziati per definire la relazione futura tra Bruxelles e il Governo di Londra, esiste ancora il rischio di danneggiare i rapporti economici e finanziari tra i Regno Unito e Unione Europea, così come tra Regno Unito e Italia. Per questo qualche giorno fa ho presentato alla Camera un evento sull’indagine condotta dal PWC-TLS, intitolata “Impatto Fiscale della Brexit sulle Imprese Italiane”. L’indagine conferma che il 71% delle aziende italo-britanniche necessitano modifiche operative per mitigare gli effetti della Brexit. Più del 55% delle imprese sosterrà costi aggiuntivi dovuti ai cambiamenti in termini di adeguamento alla normativa doganale. La Gran Bretagna e l’Italia, partner amici e forti, hanno il compito di affrontare insieme la sfida della crisi pandemica COVID-19 e della Brexit”.