Bossi, ‘Salvini non rottamerà Berlusconi’. Forza Italia, ‘uniti si vince’

LEGA PARLAMENTO DEL NORD - VICENZA, 29/09/2007 - LEGA NORD, RIUNIONE DEL PARLAMENTO DEL NORD. NELLA FOTO E UMBERTO BOSSI FOTO EMILIO SCIAKY/INFOPHOTO

Si terrà nelle prossime ore il tanto atteso incontro tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. I due si vedranno ad Arcore e parleranno del possibile futuro del centrodestra e sulle ipotesi di alleanze. Umberto Bossi, leader storico del Carroccio, spiega che quella di stasera “sarà una cena interlocutoria, prima o poi troveranno un accordo. Ma ora non sono pronti, per stringere intese devono esserci programmi scritti, non si può andare a caso". Dunque a Salvini e Berlusconi toccherà "darsi un appuntamento più in là, una volta decisi i programmi che ad ora non ci sono".

Chissà se Salvini andrà ad Arcore con l’intenzione di rottamare il Cavaliere… Per Bossi, sbaglierebbe di grosso, per Salvini “non rottamerà Berlusconi, non vedo oltretutto perché dovrebbe”, sottolinea il Senatur. Che poi aggiunge: “non può esserci una fusione” tra i due partiti, che dunque continueranno ciascuno per la propria strada.

D’accordo. Ma con l’Italicum bisognerà probabilmente trovare il modo di formare questo unico contenitore di centrodestra… Bossi critica molto la legge elettorale voluta da Matteo Renzi e giudica quello del premier "un atto di imperio che avrà conseguenze nefaste per il Paese, una legge antidemocratica pesantissima fatta da chi di testa ne ha poca".

LA NOTA AZZURRA Intanto lo staff del gruppo Forza Italia alla Camera dei deputati ha diffuso una nota in cui si evidenzia come l’incontro fra Berlusconi e Salvini possa disegnare "l’Italia che verrà".

"Toti, Zaia, Brugnaro e Ghinelli sono stati riconosciuti come proiezione istituzionale dal centrodestra unito al cento per cento. Da Forza Italia e Lega ma anche più in là: da Alleanza popolare e Fratelli d’italia", si legge nella nota azzurra.

"In queste settimane si è già riunito un gruppo di lavoro informale che ha aperto un cantiere comune su cinque aree tematiche. Esiste una condivisione di fondo dall’economia alla questione immigrazione all’Europa. Tra i disastri di Renzi, le nostre idee di rivoluzione liberale e senza i brogli storici della sinistra, stravinceremo", conclude la nota.