‘Borsa troppo cara per lei’. Oprah Winfrey, è razzismo

Una imbarazzante scena razzista alla ‘Pretty Women’ denuncia la star della televisione americana Oprah Winfrey; un malinteso secondo la responsabile della boutique ‘Trois Pommes’ di Zurigo. In Svizzera per partecipare al matrimonio della sua cara amica Tina Turner, Oprah Winfrey e’ uscita per fare shopping e, attirata da una borsa in vetrina, e’ entrata nella boutique ‘Trois Pommes’ e ha chiesto di poterla vedere. La risposta della commessa italiana, che evidentemente non l’ha riconosciuta (e forse parla davvero poco l’inglese), e’ stata, secondo la denuncia di Oprah, decisamente razzista: ”E’ troppo costosa per lei. Non se la puo’ permettere”. Una scena che rievoca Julia Roberts nel film con Richard Gere quando, su Rodeo Drive, la via dello shopping-ricco di Beverly Hills, era stata maltrattata da alcune commesse che, a causa del suo abbigliamento, l’avevano snobbata.

Oprah Winfrey e’ stata sottoposta allo stesso trattamento della Roberts, secondo i tabloid Usa. La star del piccolo schermo alle commessa si e’ limitata a dire: ”La ringrazio, probabilmente ha ragione”. A raccontare l’episodio di razzismo e’ la stessa star televisiva, non nuova a tali episodi.

Gia’ nel 2005 Hermes a Parigi le ‘aveva chiuso’ – secondo le sue ricostruzioni – le porte in faccia perche’ nera e Winfrey aveva minacciato di boicottare la casa francese. Secondo altre ricostruzioni, la diva si sarebbe presentata da Hermes 15 minuti dopo l’orario di chiusura e aveva trovato le porte chiuse anche perche’ – aveva spiegato la casa francese – era in corso un evento all’interno. Nonostante questo, Hermes aveva presentato le sue scuse per il rigido e maleducato comportamento delle sue commesse. Scuse accettate, tanto che Oprah Winfrey ha invitato tutti a continuare ad acquistare Hermes. Che la borsa su cui la diva del piccolo schermo aveva messo gli occhi a Zurigo fosse cara non c’e’ dubbio: il prezzo era di 38.000 dollari. Ma per Oprah Winfrey si tratta di pochi soldi: Forbes stima la sua fortuna in 77 milioni di dollari. L’episodio ha costretto l’ufficio del Turismo svizzero a presentare le proprie scuse ufficiali. ”Ci dispiace per l’accaduto perche’ riteniamo che tutti i clienti debbano essere trattati con rispetto e in modo professionale” afferma Daniela Baer, portavoce dell’ufficio turismo. Presenta le proprie scuse anche la titolare del negozio, Trudie Goetz, presente al matrimonio di Tina Turner insieme a Oprah Winfrey.

”E’ stato un malinteso” spiega precisando che la commessa ha mostrato diverse altri oggetti alla star prima dell”incidente’ della borsa. ”Sono veramente dispiaciuta”: lo staff – assicura – e’ formato per trattare i clienti nel modo migliore. ”Devo ammettere che la dipendente e’ italiana. Ovviamente parla inglese, ma non bene come la sua madre lingua” aggiunge Goyez, secondo quanto riporta la stampa americana. La commessa non sara’ sanzionata.